Virzi Paolo Libri
Libri con argomento Virzi Paolo Singoli registi e produttori
Lo spettacolo del reale. Il cinema di Paolo Virzì Zecca F. (Cur.) - Felici, 2011
Rapportata al panorama cinematografico nazionale, la produzione di Paolo Virzì è capace di coniugare invenzione narrativa e riflessione sociale, appeal popolare e ambizione autoriale. Coerentemente, i contributi che compongono il volume analizzano la filmografia del cineasta livornese da diverse prospettive d'indagine, mettendo in luce le configurazioni stilistiche, le tipologie rappresentative (soprattutto il suo rapporto con una rappresentazione di Livorno) e le strutture tematiche. Nell'appendice una interessante conversazione con Paolo Virzì e alcuni soggetti e racconti inediti.
My name is Virzì. L'avventurosa storia di un regista di Livorno Accardo Alessio Acerbo Gabriele - Le Mani-Microart's, 2010 - Cinema
"My name is Virzì" è la storia semiseria del creatore di "Ovosodo", "Caterina va in città", "Tutta la vita davanti", "La prima cosa bella", raccontata da lui stesso e da trenta testimoni d'eccezione: dalla madre Franca a Sabrina Ferilli, e poi Massimo Ghini, Laura Morante, Claudia Pandolfi, Edoardo Gabbriellini, Valerio Mastandrea, Monica Bellucci, Furio Scarpelli, fino alla moglie Micaela Ramazzotti. Un quasi-romanzo sulla vita e i film del regista di Livorno, ma anche una carrellata sugli aspetti più ricorrenti del suo cinema: l'inadeguatezza degli eroi ragazzini, il fascino discreto della provincia, il ruolo salvifico delle donne, i finti happy end intrisi di struggimento.
Il cinema di Paolo Virzì. Romanzo esistenziale delle persone comuni Govoni Federico - Mimesis, 2026 - Mimesis-Cinema
Nei film di Paolo Virzì, dietro l'inquietudine dei personaggi, si trova sempre una riflessione sul Potere, inteso in senso ampio come prevaricazione e dominio (economico, di genere, politico...), e sulla ricaduta di questo sui rapporti umani e sociali. Tale pensiero non viene esibito, si nasconde dietro l'intrattenimento e l'ironia perché, come per la Commedia all'italiana, l'intento è di affrontare anche temi seri ma senza essere didascalici, per raggiungere un grande pubblico. Lo spettatore deve prima appassionarsi alla storia, poi intuire il messaggio del sottotesto. Il volume intende mostrare alcune delle scene significative, indimenticabili, che svelano il senso e sintetizzano l'anima del racconto, ossia l'idea forte che il regista vuole affermare, affinché la storia serva come presa di coscienza.