Williams Robin Libri
Libri con argomento Williams Robin BIOGRAFIE E STORIE VERE
Robin Williams. L'alieno che ha conquistato Hollywood Arnaldi Valeria - Ultra, 2024 - Ultra Icon
L'indimenticabile saluto di Mork: Nano nano. Le nuove prospettive aperte dal professore del film "L'attimo fuggente". Il naso rosso di Patch Adams. Sono tanti i ruoli, i gesti, le espressioni indimenticabili di Robin Williams. Il più noto "alieno" della tv è scomparso l'11 agosto 2014 ma i suoi personaggi sono ben vivi e saldi nell'immaginario collettivo. Perché Robin Williams ha saputo fare filosofia della sua faccia, consacrandola alla meraviglia. È stato Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere, ma anche Alan Parrish, il bambino invecchiato di "Jumanji". E mammo in "Mrs. Doubtfire", uno psicologo fuori dagli schemi in "Will Hunting" - Genio ribelle, un'anima alla scoperta dell'aldilà in "Al di là dei sogni". Nel corso della carriera, ha interpretato ruoli comici e parti anche drammatiche, portando sempre in primo piano l'umanità. E dando in questo modo, per paradosso, concretezza a ogni fantasia. Fino all'ultimo, quando ha commosso il mondo con la sua morte: improvvisa, dolorosa, frastornante. «Robin Williams è arrivato nelle nostre vite come un alieno, ma ha finito per toccare ogni elemento dello spirito umano - dichiarò Barack Obama - Ci ha fatto ridere. Ci ha fatto piangere. Ha dato il suo incommensurabile talento liberamente e generosamente a coloro che ne avevano più bisogno». Un viaggio alla scoperta della vita e dei film di Robin Williams per ritrovare potere e arte di meravigliarsi.
Robin Williams. I sogni non muoiono mai Herbert Emily - Mondadori Electa, 2014 - Madeleines. Passioni
L'11 agosto 2014 Robin Williams, attore premio Oscar e comico di fama internazionale, si toglie la vita nella sua casa di Tiburon, in California. Il mondo è sotto shock, nessuno riesce a spiegarsi - tranne forse pochi intimi quali possano essere le cause di un gesto così estremo. Nei giorni successivi si scoprirà che Williams aveva a lungo combattuto una battaglia impari contro la depressione e le dipendenze. Chi lo ha conosciuto è rimasto folgorato dall'esuberanza incontenibile e dalla sensibilità di un uomo che è stato in grado di far ridere intere generazioni di spettatori. Un vero genio della risata, passato dagli spettacoli di cabaret ai red carpet e alle produzioni milionarie senza mai perdere la sua inesauribile vena comica; nel corso degli anni l'attore ha interpretato con successo numerosi ruoli, spaziando dalla commedia al genere drammatico. Per tutti Robin Williams è stato una presenza rassicurante, sempre generosa, capace di regalare un sorriso anche nei momenti di difficoltà e per questo motivo la sua scomparsa appare ancora più dolorosa e irreparabile. Dietro tanta ironia e tanta energia si nascondeva un uomo fragile e indifeso, inseguito da incubi e paure. Il volume di Emily Herbert celebra la vita e la carriera di un artista che ha fatto sorridere il mondo intero.
Robin Williams. Storia di una vita Itzkoff Dave - Mondadori, 2018 - Ingrandimenti
Incredulità, sgomento, tristezza: sono questi i sentimenti condivisi in tutto il mondo il 12 agosto 2014 alla notizia del suicidio, a soli 63 anni, di Robin Williams. Il profondo dolore suscitato dal tragico epilogo della sua vita, in stridente contrasto con le esilaranti interpretazioni per le quali è diventato famoso, è la testimonianza della stima e dell'affetto che Robin è riuscito a guadagnarsi, tra i colleghi e presso il grande pubblico, sia come attore sia come persona. Già negli anni alla Juilliard School di New York, infatti, o durante la lunga gavetta come comico di cabaret, Robin ha saputo conquistarsi la simpatia dei compagni con il suo carattere estroverso e bizzarro, ma soprattutto grazie all'altruismo e all'umiltà, che sono sempre stati la sua cifra umana. Artista di eccezionale talento, ha strappato più di una risata nei panni di Mork, il tenero e stralunato alieno protagonista di una fortunatissima serie televisiva, e del padre-governante di Mrs. Doubtfire , e ha commosso le platee prestando il suo volto e la ricchezza della sua sensibilità a personaggi come il travolgente DJ di Good Morning, Vietnam , l'appassionato professore di letteratura dell'Attimo fuggente e il poco ortodosso psicologo di Will Hunting - Genio ribelle , ruolo che nel 1998 gli valse l'Oscar come miglior attore non protagonista. E anche all'apice della carriera, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno agli amici in difficoltà - primo fra tutti Christopher Reeve, rimasto paralizzato dopo una caduta da cavallo - così come si è sempre impegnato con generosità per associazioni di beneficenza. Nessun'ombra, dunque, nella vita di Robin Williams? Attingendo a testimonianze dirette - interviste alle ex mogli, ai tre figli (Zak, Zelda e Cody) e ai più cari amici e colleghi - e a lunghe conversazioni con lui, Dave Itzkoff racconta senza reticenze l'uomo e l'artista, rivelandone, oltre alle evidenti doti, le debolezze nascoste, il bisogno quasi ossessivo di piacere a tutti, il dubbio di non meritare la popolarità ottenuta, la paura di non essere all'altezza delle aspettative del pubblico. E, più drammaticamente, la battaglia tante volte persa contro la dipendenza da alcol e droga, e la profonda depressione che lo attanagliava, aggravata negli ultimi anni dallo spettro della disabilità associata alla malattia neurodegenerativa da cui era affetto. Chissà se, con il suo gesto estremo, Robin non ci abbia voluto inconsciamente ripetere l'invito rivolto dal professor John Keating ai suoi allievi, gli intrepidi membri della setta dei poeti estinti: «Cogliete l'attimo, ragazzi. Rendete straordinaria la vostra vita...».