Winckelmann Johann Joachim Libri
Libri con argomento Winckelmann Johann Joachim Italia Settentrionale
Il caso Winckelmann. Uno dei più famosi casi giudiziari d'Europa nella Trieste del Settecento Petronio Marina - Palombi Editori, 2014
Il giorno 8 giugno dell'anno 1768 fu assassinato a Trieste J. J. Winckelmann, "principe del classicismo", il più celebre storico dell'arte antica, conosciuto in tutta Europa. Il delitto, avvenuto nel principale albergo della città, la " Locanda Grande", alimentò molte fantasie e ipotesi, puntando l'attenzione soprattutto sull'omosessualità di Winckelmann e sulle sue frequentazioni. L'autore del delitto, Francesco Arcangeli che si trovava per caso alla "Locanda Grande" nello stesso periodo di Winckelmann, subì un'orribile pena di morte per il suo misfatto, esecuzione che ebbe luogo sulla pubblica piazza, di fronte alla "Locanda Grande", alla stessa ora in cui presumibilmente compì l'omicidio. Tutta questa vicenda, che ha affascinato a lungo scrittori e commediografi, suscita ancora molti interrogativi e dubbi che le pagine di questo libro intendono svelare e sciogliere.
Winckelmann, l'antichità classica e la Lombardia Agazzi E. (Cur.) Slavazzi F. (Cur.) - Artemide, 2019 - Arte E Cataloghi
Il fatto che Johann Joachim Winckelmann (1717-1768) non abbia mai visitato la Lombardia non ha impedito che la sua fama si diffondesse rapidamente in questa regione. Milano ebbe la fortuna di vedere la prima stampa in italiano della sua Geschichte der Kunst des Alterthums (1764), pubblicata con il titolo Storia delle Arti del Disegno presso gli Antichi nel 1779, che suscitò intensi dibattiti intorno al canone classico, mentre si assisteva allo sviluppo tecnico-scientifico promosso da Maria Teresa d'Austria. Fu anche grazie alla traduzione di Carlo Amoretti che si irradiò l'interesse storico-artistico per un rigore delle forme, determinando una rottura con il passato barocco e segnalando in Tiepolo un interprete di questa svolta. Altri attori del transfert culturale tra il mondo germanico e quello italiano popolano le pagine di questo volume, che abbraccia anche la realtà pavese e bergamasca. A fianco di quello milanese, questi ambienti rivelano il ruolo attivo dei collezionisti, dei cultori delle arti figurative e degli illustri membri delle accademie scientifiche, tra i quali troviamo Firmian e Trivulzio, Furietti e il conte Carrara, Malaspina, Aldini e Marchesi, così come i fratelli Verri. In quello scorcio di fine Settecento, tanto i contatti tra le persone, quanto gli scambi epistolari (di cui anche quello di Winckelmann documenta, complice la raccolta integrale delle lettere edita in Italia, un diffuso interesse per l'archeologia e per l'estetica delle opere e dei paesaggi) inaugurano una cultura della memoria del mondo antico che vive ancora oggi nelle opere che la celebrano.
Un atroce misfatto. L'assassinio di Winckelmann a Trieste. Ediz. italiana e inglese Vidulli Torlo Marzia - Civici Musei Storia Ed Arte, 2012
Un atroce misfatto. L'assassinio di Winckelmann a Trieste. Ediz. italiana e inglese - Civici Musei Storia ed Arte