Di Liegro Luigi Libri
Libri con argomento Di Liegro Luigi di Genere Problemi E Servizi Sociali
Esclusione e comunità. Decentramento e partecipazione nel pensiero e nell'azione di don Luigi Di Liegro Sgritta G. B. (Cur.) - Edizioni Lavoro, 2004
Le trasformazioni verificatesi nel nostro paese a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia degli eventi futuri: nella cultura come nella politica, nell'economia, nella demografia; nel governo della vita pubblica, nell'organizzazione delle città e nell'assetto del territorio, nella famiglia. Decentramento urbano e allargamento della partecipazione dei cittadini si affacciarono allora come possibili soluzioni alle rivendicazioni e alle tensioni che minacciavano il tessuto della convivenza civile. In questo periodo don Luigi Di Liegro ebbe un ruolo importante e cruciale, dapprima come responsabile dell'Ufficio pastorale del Vicariato poi come artefice e direttore della Caritas diocesana.
Sulla frontiera dell'Aids. La battaglia di Luigi Di Liegro e di villa Glori contro la peste della paura Armellini Mario - Sensibili Alle Foglie, 1999 - Ospiti
Sulla frontiera dell'Aids. La battaglia di Luigi Di Liegro e di villa Glori contro la peste della paura - Sensibili alle Foglie
Luigi Di Liegro. Profeta di carità e giustizia Badaracchi Laura - Paoline Editoriale Libri, 2007 - Uomini E Donne
Il libro racconta la vita di don Di Liegro, e la sua passione sconfinata per il Vangelo e per coloro che nel Nuovo Testamento sono definiti «beati»: i poveri in spirito, i miti, coloro che hanno fame e sete della giustizia. Più che sulle battaglie sociali, i gesti eclatanti, le parole perentorie del prete di Gaeta (romano d'adozione), l'Autrice, L. Badaracchi, ne sonda il mondo interiore, le motivazioni che lo spingevano continuamente ad andare controcorrente, a essere radicale e libero. Perché i semi da lui gettati (basti guardare alla Caritas diocesana di Roma) avevano avuto una gestazione lenta, faticosa e spesso non erano stati accolti con favore: basti ricordare l'opposizione dei Parioli, quartiere romano benestante, all'apertura sul territorio della casa famiglia «Villa Glori», progettata nel 1987 per accogliere i malati di Aids. A dieci anni dalla sua morte, quel prete che «si sporcava le mani» parla ancora, ma non tanto per i luoghi commemorativi o le sue scarne, rare parole. Forse per quel suo sguardo che arrivava lontano, puntando in alto, insieme ai gesti profetici che avevano il sapore del Vangelo. Una testimonianza che rappresenta uno stimolo e un pungolo per ogni credente, e un interrogativo per tutti. Il libro si avvale della prefazione di Goffredo Fofi.