Munch Edvard Libri
Libri con argomento Munch Edvard di Genere Arti
La danza della vita. La mia arte raccontata da me Munch Edvard - Donzelli, 2022 - Meledonzelli
Se l'arte di Edvard Munch è conosciuta nel mondo intero, i suoi testi sono ancora un segreto per il grande pubblico. Quando però le sue parole compaiono accanto alle sue opere, come avviene in questo libro, diventa immediatamente chiaro che le une completano e chiariscono le altre, e che la conoscenza dell'artista attraverso i suoi testi consente di entrare nel cuore del suo lavoro. Munch scrisse per tutta la vita: appunti, taccuini, diari, poemi in prosa, bozzetti letterari, note di viaggio, articoli e, naturalmente, lettere. Ingegno tormentato e geniale, Munch dunque diede forma ai suoi pensieri e alle sue emozioni non solo in quadri indimenticabili, ma anche in testi letterari carichi di lirismo, nei quali le considerazioni sull'arte in generale e sulla sua opera in particolare si accompagnano al racconto di ambienti e personaggi che lasciarono un'impronta profonda sulla sua eccezionale sensibilità. Munch considera l'arte come un'immersione nei segreti dell'animo umano: «nella mia arte - scriveva - ho cercato di spiegare a me stesso la vita e il suo senso», tentando allo stesso tempo di «aiutare gli altri a chiarirsi la propria». La scrittura, la pittura e l'incisione sono tessere di disegno unitario, volto a raccontare la danza della vita in tutte le sue espressioni. Da questo desiderio di unità nasce anche il progetto di realizzare un grande ciclo pittorico, Il fregio della vita, che tenesse insieme le sue opere in un solo discorso. Munch credeva infatti che i suoi quadri, spesso ritenuti oscuri e di difficile lettura, sarebbero stati più comprensibili se presentati l'uno accanto all'altro, «come quando ci sono tanti violini in una stanza, si fa suonare la nota su cui sono armonizzati e allora suonano tutti». I testi raccolti in questo libro contribuiscono a ricostruire la melodia della sua pittura, consentendo di cogliere la ricchezza dell'universo umano e creativo dell'artista e illuminando le sue opere, le più note e le meno conosciute, di una nuova luce.
Silenzi e grida. Bergman e Munch a confronto Appolloni Valentina - Le Ossa-Anatomia Dell'ingegno, 2016
È possibile che un regista del calibro di Ingmar Bergman si sia ispirato ai quadri di Edvard Munch. Questa ipotesi diventa plausibile alla luce delle loro comuni origini nordiche. Esplorando a ritroso l'arte dell'Europa del Nord si scopre l'esistenza di un'"anima nordica": un patrimonio di immagini condiviso dagli artisti provenienti da quei luoghi. Mettendo a confronto il regista e il pittore, le somiglianze che emergono sono sorprendenti e dipinto dopo dipinto, sequenza dopo sequenza, non si può fare a meno di chiedersi se il legame non sia volontario. Dai temi dell'angoscia, della misteriosità, dell'universo femminile, della maschera i due sono accomunati e affascinati. Inoltre, entrambi, più che dare risposte non fanno altro che porre nuove domande.