Piola Domenico Libri
Libri con argomento Piola Domenico di Genere Pittura
Domenico Piola e la sua bottega. Approfondimenti sulle arti nel secondo Seicento genovese Sanguineti D. (Cur.) - Sagep, 2020 - Materiali D'arte Genovese
Domenico Piola, con il suo ruolo di regista delle arti a Genova, detenne un vero e proprio monopolio delle principali commissioni artistiche di secondo Seicento. Dopo la monografia del 2004 e la grande mostra svolta nel 2017, questo volume, riccamente illustrato a colori, raccoglie, grazie all'apporto di trenta studiosi, una serie di aggiornamenti connessi alla formazione, ai viaggi, alla grafica, al rapporto con gli scultori e con i quadraturisti, ai collaboratori.
Domenico Piola (1627-1703). Progetti per le arti Boccardo Piero Priarone Margherita - Silvana, 2006 - Quad. Gabinetto Disegni Stampe Palaz Ross
Oltre a essere uno dei nomi più noti tra gli artisti genovesi del Seicento, il fondo di suoi disegni autografi presente all'interno della collezione del Comune di Genova è eccezionale e ineguagliabile per consistenza, qualità e varietà. Della sua fervida attività grafica, che prestando fede alle fonti appare seconda solo a quella di Luca Cambiaso, sopravvivono i disegni relativi agli ultimi vent'anni della sua carriera, posteriori cioè al maggio 1684, quando la casa in cui viveva e lavorava andò a fuoco in seguito ai bombardamenti di Genova da parte della flotta francese. Questi disegni, destinati a fungere da modello anche per altri artisti, in particolare scultori, confluirono dopo vari passagi di proprietà nelle civiche raccolte genovesi, e costituiscono oggi un documento eccezionale della versatile capacità progettuale di Piola nei campi della pittura, dell'incisione, della scultura, della fusione, dell'intaglio, e perfino del ricamo. Trentatré di questi disegni - restaurati in occasione di una mostra a Palazzo Rosso - sono riprodotti nel volume, accompagnati dalle schede di Piero Boccardo e Margherita Priarone. Il catalogo è completato da una biografia e da apparati bibliografici.
Domenico Piola (1628-1703). Percorsi di pittura barocca. Catalogo della mostra (Genova, 13 ottobre 2017-7 gennaio 2018). Ediz. illustrata Sanguineti D. (Cur.) - Sagep, 2017 - Sagep Arte
La stagione del Barocco genovese ha in Domenico Piola (1628-1703) il rappresentante più significativo. Il contatto con stimoli di alto livello - dalle proposte di Rubens alla produzione di Giulio Cesare Procaccini, dalla riscoperta degli emiliani rinascimentali (Correggio e Parmigianino) al recepimento delle novità giunte dalla Roma berniniana - rese possibile un precoce legame con il geniale Valerio Castello, formalizzato in una collaborazione che, tra la fine degli anni quaranta e l'intero decennio centrale del secolo, diede vita a una nuova proposta di decorazione. La morte improvvisa di Castello (1659) significò per Piola l'avvio di un monopolio incontrastato nei maggiori cantieri dell'affresco, aperti in palazzi, ville, chiese e monasteri della città, e di una produzione straordinariamente ingente di pale d'altare e di tele per quadrerie, realizzate con l'apporto dei numerosi membri della sua casa-bottega.