Stengel Karl Libri
Libri con argomento Stengel Karl di Genere Pittura
Zeichnungs tagebücher-Disegni di diari-Drawings and diaries-Dessins et journaux-Dibujos y diarios Stengel Karl - La Casa Usher, 2020 - Usher Arte. Le Monografie
Zeichnungs tagebücher-Disegni di diari-Drawings and diaries-Dessins et journaux-Dibujos y diarios - La Casa Usher
Karl Stengel. Tra figurazione e astrazione. Ediz. a colori Abba V. (Cur.) - Mandragora, 2022
La mostra Karl Stengel, tra figurazione e astrazione, nelle sale di Palazzo San Giacomo, a Gaeta, porta in primo piano l'opera di un artista dall'identità inconfondibile e tuttavia dalle forti radici culturali nella storia dell'arte del Novecento, dalla sperimentazione informale americana ed europea del dopoguerra guardando indietro all'espressionismo tedesco. Karl Stengel, ungherese, fu prigioniero di guerra in un campo di lavoro forzato in Siberia, dove scoprì la vocazione artistica. Presente nelle sue opere è il richiamo alla letteratura: disegni - in mostra - in cui possiamo riconoscere riferimenti a Blaise Cendrars, Charles Bukowski e autori coevi. O ancora alla musica, con tratti di pastello a olio o pennellate di acrilico che sembrano inseguirsi come le note su uno spartito. Le quarantanove opere selezionate sono testimoni di un percorso tra figurazione e astrazione, che si muove tra opere magmatiche accese di colore puro, silhouette senza volto, disegni di piccole dimensioni, fortemente figurativi.
Karl Stengel. Opere. Ediz. italiana, inglese e tedesca - Ronzani Editore, 2023 - Cataloghi Di Mostre
Questa raccolta di lavori su carta di Karl Stengel rappresenta un piccolo omaggio alla sua arte e alla sua memoria. Si tratta di disegni realizzati a matita, a china, a carboncino, alcuni a colori, che rappresentano il costante dialogo che l'artista ha sempre tenuto con il mondo. Possiamo definirli "un diario dell'anima". I suoi disegni nascevano dai suoi intimi pensieri e da letture di giornali e opere letterarie, di Shakespeare, Pessoa, Rilke, Beckett, Paz, Cendrars, Bukowski e tanti altri. I suoi grandi quadri erano spesso ispirati da Bach, Stravinskij, Beethoven, Schumann, Prokofiev e anche della musica popolare di altri paesi.