Van Marcel Libri
Libri con argomento Van Marcel di Genere Teologia Morale Cristiana
Marcel Van. L'infinita povertà dell'amore Berceville Gilles - Effatà Editrice, 2016 - Il Respiro Dell'anima
Per la prima volta si offre ai lettori italiani la straordinaria avventura spirituale di Marcel Van, morto a trentun anni nei campi di concentramento comunisti del Vietnam nel 1959. La sua crescente fama e santità sta dilagando nell'intero mondo cattolico. Singolarissima la sua esperienza: a quattordici anni cominciò a sentire la voce di santa Teresa di Gesù Bambino e fu da lei guidato al perfetto compimento della "piccola via" proposta dalla santa francese. A questa poi si sostituì niente meno che la voce del Signore stesso Gesù, che gli insegnò in modo mirabile a "trasformare la sofferenza in gioia". Così il giovane vietnamita colmò di gioia e di amore la propria vita di stenti, rimanendo sempre bambino e offrendosi a Dio per la salvezza del mondo intero. Questo caso unico nella storia della santità - un santo che guida un altro santo - ha portato all'apertura del processo di beatificazione di Marcel Van, nel 1997. "Poiché amo Gesù, non distinguo tra la sofferenza e la gioia; amo Gesù unicamente per se stesso. E così sono sempre contento di amarlo, nelle tenebre e nelle lacrime, continuando ad aspettarlo senza perdere coraggio."
Il bambino dell'aurora. Marcel Van, lettere. Vol. 3 Marie Michel - Lumen Cordium, 2024
Ecco l'ultimo dei tre volumi sul piccolo Marcel Van: le lettere. Questo volume tanto atteso completa magnificamente ciò che abbiamo imparato da Marcel Van. Semplicità nel rapporto con Dio e con gli uomini: scrive a Gesù, al suo padre spirituale, alla sorella, ai suoi compagni con tenerezza e profondità, ma anche con la sicurezza della verità che lo abita, come nelle lettere al padre, aprendoci così il suo meraviglioso mondo interiore. Gioia: quella che nasce dal sentirsi profondamente amato e dalla certezza del grande "potere" del dolore. Profonda conoscenza di Gesù e di ciò che gli è gradito: gli è così chiaro ciò che Dio desidera dalla sua anima che non esita a scrivere più volte che non sarebbe mai diventato sacerdote, ma piuttosto una "forza vitale per i sacerdoti" Ardente amore, che lo spinge alla donazione di tutto se stesso nelle sue attività quotidiane e negli ultimi respiri della prigionia.