Cimatti Raffaella Libri
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Suor Raffaella Cimatti. Suora Ospedaliera della Misericordia. Ediz. illustrata Taroni Massimiliano - Velar, 2025 - Blu. Messaggeri D'amore
La storia di suor Maria Raffaella (1861-1945), proclamata Beata nel 1996 da Giovanni Paolo II, si snoda tra due secoli, il XIX e il XX, pieni di trasformazioni sociali e di eventi dolorosi come le due guerre mondiali. Dopo aver fatto la sua prima Professione, nel 1891, con i tre voti di povertà, castità, obbedienza e il voto tipico dell'ospitalità, tra le Suore Ospedaliere della Misericordia, suor Maria Raffaella inizia a lavorare in vari ospedali, riscuotendo sin da subito apprezzamento da tutti per la sua bontà, disponibilità e attitudine al servizio ai malati. Si distingue in particolare per un'ottima propensione per la farmacia e la preparazione delle medicine. La sua vita sarà un continuo dono, cordiale e premuroso, energico ed eroico, per tutti coloro che incroceranno i suoi passi.
Raffaella medicina di Dio Lessi Valerio - San Paolo Edizioni, 2011 - I Protagonisti
Quanti la incontravano nelle corsie dell'ospedale o nella farmacia dove prestava il suo servizio rimanevano conquistati per sempre dal suo sorriso e dal suo sguardo. Ha speso la vita donando amore a chi era nella sofferenza, con particolare attenzione ai più poveri, agli anziani e ai bambini. Tutti circondava di mille attenzioni e tutti richiamava al destino eterno dell'esistenza. Il popolo della Ciociaria prese subito a chiamarla "l'angelo dei malati" sempre pronto a confortare e consolare . Di un arcangelo, Raffaele, portava il nome , che significa "medicina di Dio". E la beata suor Maria Raffaella Cimatti (Faenza, 1861 - Alatri, 1945) per chi la incontrava è stata realmente una medicina che leniva i mali del corpo e dello spirito. Questa energica donna romagnola - figlia santa di una famiglia santa (il fratello Vincenzo è già venerabile) - ha testimoniato la sua eroica carità soprattutto negli anni della seconda guerra mondiale, contribuendo con la sua preghiera e la sua invincibile speranza a salvare dalla distruzione l'ospedale di Alatri.