Foujita Tsuguharu Libri
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Foujita. Un artista e le sue vite Basilico Antonella - Gangemi Editore, 2023 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Un personaggio incomparabile si aggira per le strade di Parigi, l'eccentricità dei suoi abiti e la trasgressività dei suoi comportamenti attirano immediatamente l'attenzione. Ma l'aspetto bizzarro non deve trarre in inganno. Tsuguharu Foujita (1886-1968) è uno dei più apprezzati e ricercati pittori degli anni '20. L'atteggiamento anticonformista, istrionico e seduttivo non esaurisce il carattere eclettico della sua identità, composita e singolare come la sua personalissima sintesi creativa tra Oriente e Occidente. Grinta, determinazione, tenacia, estro creativo, volontà di affermazione, studio appassionato sono la chiave del suo successo artistico che si espande dall'Europa all'America. Ma chi era davvero Foujita? Il narcisista o l'empatico, l'ascetico o l'edonista, il religioso o il laico? Questo testo, saldamente ancorato ai dati biografici, indaga le varie personalità di un artista dall'io potente, dotato di uno sguardo pittorico profondo e rivoluzionario, che di volta in volta richiama alla nostra mente la maieutica di Socrate, la filosofia orientale, le teorie psicanalitiche. Una vita in bilico tra eccessi e originalità, ma con un unico ideale: raggiungere la bellezza che sola può condurre alla verità.
Foujita alla Scala Crespi Morbio V. (Cur.) - Allemandi, 2003 - Amici Della Scala
Giapponese, era divenuto un simbolo di Parigi, amico di Modigliani, Soutine e Chagall, protagonista degli années folles di Montparnasse, Foujita Tsuguharu ha vissuto con amore un esotismo alla rovescia. Con i suoi nudi e le sue nature morte si era assimilato a quell'Occidente che lo aveva accolto e così fortemente ammaliato, per recuperare poi, nell'ultima fase della vita, il richiamo della grande eredità dell'arte giapponese. A questo tardo periodo appartengono le scene e i costumi per l'edizione realizzata al Teatro alla Scala di Milano nel 1951 della "Madama Butterfly", tributo alla voga orientaleggiante (1904) di Giacomo Puccini.