Garatti Vittorino Libri
Libri con argomento Garatti Vittorino
GARATTI VITTORINO: scopri i libri su GARATTI VITTORINO in vendita online su Unilibro.it, con titoli disponibili e offerte aggiornate.
Acquistare su Unilibro è semplice: scegli il libro su GARATTI VITTORINO che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'ordine in pochi clic.
Il riscatto del progetto. Vittorino Garatti e l'Ena dell'Avana. Ediz. illustrata Giani Esther - Officina, 2007 - Occasioni Di Architettura
Il riscatto del progetto. Vittorino Garatti e l'Ena dell'Avana. Ediz. illustrata - Officina
Trentanove domande a Vittorio Garatti Alini L. (Cur.) - Clean, 2019 - Saper Credere In Architettura. Interviste
Vittorio Garatti (Milano 1927) laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1957. Allievo di Ernesto Nathan Rogers, realizza nel 1954 con Ferruccio Rezzonico la mostra sugli strumenti musicali alla X Triennale e nel 1956, con lo studio BBPR, la grafica del museo del Castello Sforzesco. Dal 1957 al 1961 è professore di Progettazione all'Università di Caracas, Venezuela. Collabora con Carlos Raúl Villanueva, progettando con Sergio Baroni i servizi, del quartiere "23 Enero". Dal 1961 al 1974 è docente all'Università dell'Avana. Per il Ministero della Costruzione progetta le Scuole di Balletto e di Musica nel Complesso delle Scuole Nazionali d'Arte - dal 2010 Monumento Nazionale e in attesa di essere dichiarate Patrimonio dell'Umanità. Progetta il Piano Regolatore dell'Avana, il Porto, il Parco Metropolitano, il Centro del Traffico, la Scuola Agraria "Andrè Voisin" e - con Sergio Baroni - il Padiglione Cuba all'Expo di Montreal del 1967. Rientrato in 14ria nel 1974, è professore a contratto al Politecnico di Milano. Progetta e realizza importanti opere. Nel 2012 riceve con Roberto Gottardi e Ricardo Porro il Premio Vittorio De Sica per l'Architettura.
Vittorio Garatti. Opere e progetti Alini Luigi - Clean, 2020 - Tecnologia E Progetto
Vittorio Garatti (Milano, 1927), è famoso soprattutto per aver realizzato, tra il 1961 e il 1963, il Complesso delle Scuole Nazionali d'Arte a Cuba, divenuto Patrimonio dell'Umanità, che incarna lo spirito e i principi della Rivoluzione cubana, prima vittoria della più ampia rivoluzione Latino-Americana. Questo progetto, fermamente voluto da Fidel Castro e Ernesto Che Guevara, esprime la forte volontà di creare un grande Centro Culturale del socialismo internazionale di Cuba e dei paesi del Terzo Mondo. Amico di Ernesto Nathan Rogers, di Guido Canella, dell'ambiente milanese degli anni Cinquanta, Garatti si trasferisce in Venezuela a Caracas, dove insegna per alcuni anni, fin quando viene chiamato a Cuba per realizzare le Scuole, assieme agli architetti Ricardo Porro e Roberto Gottardi. Tornato in Italia negli anni Settanta, ma sempre mantenendo contatti con Cuba, realizza alcuni progetti sia di interni che di edifici privati e collettivi. Questa monografia racconta la storia affascinante e i progetti di un architetto internazionale.