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Escursioni in Malga. 16 itinerari prealpini dal Grappa al Cansiglio Poletti Ennio - Editoriale Programma, 2020
Guida a 16 itinerari a piedi ricchi di curiosità, informazioni, mappe e tante foto. Massiccio del Grappa-Cima Campo: Forte Leone, Malga Cima Campo e Costa Armentera; Malga Moda e giro del Monte Oro; Da Campo Croce a Malga Col Serai; Monte Colombera e Malga Cason Vecio; Dorsale dei Salaroli e Malga Cason del Sol; Malga Barbeghera, Malga Piz, Monte Palon e Castel Cesil; Malga Pàoda. Cesen-Visentin: Da Valpiana a Malga Molvine Binot; Da Pianezze a Malga Barbaria; Posa Puner, Malga Mariech, Malga Garda; Da Madonna del Carmine a Malga Mont; Da Pian de le Femene a Casere Frascon e Malga Montegal. Alpago-Cansiglio: Da Valsalega a Pian de l'Erba e Malga Coro; Da Passo Crosetta a Col Brombolo e Malga Cercenedo; Malga Coda di Bosco, Fossa di Stevenà e Lama Vapora; Da Malga Cate a Busa Antander e Malga Pian Formosa.
Tra i monti della grande guerra... e non solo. Dal Monte Pasubio al Monte Grappa. Vol. 1: Itinerari dal Monte Pasubio al Passo Vezzena Favrin Dario - De Bastiani, 2015
Percorsi diversi per una diversa frequentazione dell'ambiente montano nelle diverse stagioni si offrono a quanti vorranno utilizzare questa guida. Per le possibilità e la preparazione di ciascuno esiste un itinerario che può soddisfare le diverse esigenze. La filosofia che sottende a questo lavoro riconduce a criteri di scelta che intendono porre in risalto le peculiarità di un'area erroneamente ritenuta senza "segreti" che al contrario offre, a quanti sapranno coglierle, insperate emozioni dei preziosi aspetti naturalistici oltre agli importanti segni che la storia ha lasciato sul terreno a ricordo. Un territorio dove la presenza dell'uomo, nelle terre alte, ha lasciato nei secoli testimonianze che parlano del lavoro e della valorizzazione dell'ambiente alpino che ha consentito per lungo tempo una microeconomia durata sino al 1917 quanto questi luoghi furono investiti dalla tragedia del primo conflitto mondiale. Fu questo l'evento che ha provocato lo sconvolgimento del territorio e i suoi segni, oltre a modificarne il paesaggio, restano a severa memoria di infiniti sofferenze e lutti recati. Quel che resta delle innumerevoli opere militari unito ai segni del lavoro degli uomini hanno dotato questi luoghi di una estesa rete di sentieri, mulattiere e strade a fondo naturale, un patrimonio a disposizione di quanti amanti del ciclo-escursionismo, dell'escursionismo o dello sci, possono frequentare i percorsi descritti nelle diverse stagioni.