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Il medico del popolo. Vita e opera di José Gregorio Hernández Izzo C. (Cur.) Marius L. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2023 - Telemaco
L'eroico nel quotidiano: così potrebbe essere sintetizzata la vita di José Gregorio Hernández. Nato in uno sperduto villaggio delle Ande, appena tredicenne fu mandato dal padre a studiare a Caracas. Era un giovane amante della vita e coltivava tante passioni: la musica, il ballo, la pittura, la cucina, la sartoria. Eccelleva negli studi di medicina; per questo il governo venezuelano lo inviò a Parigi perché si formasse alla scuola dei migliori medici e si adoperasse per modernizzare la cura sanitaria nel proprio Paese. Al suo rientro in patria, trasmise le conoscenze acquisite attraverso l'insegnamento in università. Al tempo stesso esercitò l'attività di medico con particolare carità verso i poveri. In lui dimensioni diverse - lo scienziato, il docente universitario, il filosofo, il medico - si fondono in una unità generata dalla fede vissuta nella quotidianità delle azioni così da diventare un fattore di riconciliazione per tutto il popolo. Era suo desiderio consacrarsi, ma dovette arrendersi alla volontà di Dio che lo voleva laico. A Dio offrì la vita per la pace nel mondo. Il giorno del suo funerale, una folla oceanica seguì il suo feretro. Da allora il suo culto si è diffuso ben oltre i confini del Venezuela. Nel 2020 è stato dichiarato beato.
El Médico del Pueblo. Vida y obra de José Gregorio Hernández Izzo C. (Cur.) Marius L. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2024 - Telemaco
Lo heroico en lo cotidiano: así podría ser sintetizada la vida de José Gregorio Hernández. Nacido en un pueblo perdido de Los Andes, con apenas trece años fue enviado por el padre a estudiar en Caracas. Era un joven amante de la vida y cultivaba muchas pasiones: la música, el baile, la pintura, la cocina, la sastrería. Sobresalía en los estudios de Medicina, por esto el gobierno venezolano lo envió a París para que se formase en la escuela de los mejores médicos y se entrenase para modernizar los cuidados sanitarios en su país natal. Al regresar a la patria, transmitió los conocimientos adquiridos a través de la enseñanza en la universidad. Al mismo tiempo ejerció la actividad de médico con particular caridad hacia los pobres. En él, dimensiones diversas - el científico, el docente universitario, el filósofo, el médico - se funden en una unidad generada desde la fe vivida en la cotidianidad de las acciones, volviéndose así un factor de reconciliación para todo el pueblo. Era su deseo consagrarse, pero tuvo que rendirse a la voluntad de Dios que lo quería laico. A Dios ofreció la vida por la paz del mundo. El día de su funeral, una multitud siguió su féretro. Desde entonces, su culto se difundió mucho más allá de las fronteras de Venezuela. En el año 2020 fue declarado beato.
José Gregorio Hernández. Il primo santo del Venezuela Tulli Manuela - Ares, 2025 - Un Santo Per Amico
José Gregorio Hernández, medico e uomo di fede, ha dedicato la vita ai malati e ai poveri del suo Venezuela. Il 19 ottobre sarà canonizzato da Papa Leone XIV, diventando il primo santo del Paese. Morì il 29 giugno 1919 in un incidente, il giorno dopo aver detto: «Offro la mia vita per la pace nel mondo». In quelle stesse ore veniva resa pubblica l'avvenuta firma del Trattato di Versailles, che pose fine alla Prima guerra mondiale, mentre la notizia della sua morte sortì un duraturo effetto di distensione nel Venezuela di Juan Vicente Gómez. Amava la cultura, la musica, la pittura. Tentò due volte la via religiosa, ma restò laico per motivi di salute. «È un modello di santità impegnata nella difesa della vita, come un buon samaritano, senza escludere nessuno», lo definì Papa Francesco, che ne ha voluto la canonizzazione dall'ultimo letto d'ospedale.