Law John Libri
Libri con argomento Law John
LAW JOHN: scopri i libri su LAW JOHN in vendita online su Unilibro.it, con titoli disponibili e offerte aggiornate.
Acquistare su Unilibro è semplice: scegli il libro su LAW JOHN che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'ordine in pochi clic.
John Law. Vita funambolesca e temeraria di un genio della finanza Busetti Silvia Maria - Liberilibri, 2020 - Altrove
Alla corte del Re Sole dominavano lo sfarzo e lo sperpero. Scomparso Luigi XIV, lo Stato era alla bancarotta, e il duca d'Orleans, Reggente di Francia, dovette escogitare un modo per risanarne le finanze. Gli sembrò di averlo trovato quando s'imbatté in un affascinante scozzese, fuggito dall'Inghilterra a seguito di una condanna a morte per aver ucciso un uomo in duello. Si trattava di John Law, noto in tutta Europa come giocatore d'azzardo, esperto di calcolo delle probabilità e appassionato studioso di economia. L'agile biografia di Silvia Maria Busetti guida il lettore attraverso la storia dell'ascesa e della caduta di questo personaggio, vero innovatore della finanza, ammirato da Schumpeter. Su di lui discese per più di due secoli una damnatio memoriae a causa del fallimento del suo sistema, troppo innovativo e spericolato per i suoi tempi. John Law fu il geniale protagonista della finanza nell'epoca dei lumi, e le sue vicende eguagliano quelle dei grandi personaggi letterari a lui contemporanei. Prefazione di Giuseppe Scaraffia.
John Law 1671-1971. L'avventura della finanza De Bernardis Sandro - Mind Edizioni, 2016 - Saggi Mind
Un giocatore, un playboy. Queste definizioni non sono esattamente quelle che si associerebbero a un economista, eppure descrivono correttamente John Law duca di Lauriston, soprattutto nella prima parte della sua vita. Da questo passato, negli anni, emerge la figura di un economista innovatore, un uomo dalle grandi intuizioni che seppe introdurre nella Francia del Settecento molti concetti finanziari contemporanei. In meno di quattro anni inventò la carta moneta, fondò la Compagnia del Mississippi, convertì il debito pubblico francese in azioni della stessa Compagnia, diminuì il tasso di interesse sul debito, avviò la riforma fiscale. Tuttavia, Law commise anche grandi errori, che non si possono attribuire al desiderio di arricchimento e alla disonestà, ma all'ambizione di essere l'uomo che, con il suo ingegno, con l'assenza di pregiudizi, sarebbe riuscito a rianimare l'economia della ricca terra di Francia. L'autore ricostruisce la vicenda umana e professionale di Law con un'analisi imparziale, senza indulgere negli elogi e senza accodarsi alla schiera dei denigratori. Al rigore scientifico della ricerca si accompagna, poi, una tecnica narrativa che fa di questo saggio una piacevole lettura anche per i non addetti ai lavori.
John Law: teoria e pratica della moneta. In appendice «Considerazioni sulla moneta e il commercio. Con un progetto per fornire moneta alla nazione (1705)» Longhitano Valerio - Liguori, 2018 - Economia Politica
Seguito dalla fama ingloriosa - e ingiusta - di "cartalista teorico" e di "pratico bancarottiere", John Law (Edinburgo 1671-Venezia 1729) resta uno dei più importanti teorici settecenteschi della moneta e un geniale - e sfortunato - Ministro delle finanze. Egli fa parte di quella schiera di scrittori di economia - apparsi prima della "scuola classica" - indicati da John Maynard Keynes come particolarmente sensibili ai problemi dell'occupazione. La creazione del Système, in un paese disastrato dagli effetti delle guerre di Luigi XIV, rappresentò un tentativo geniale di dotare la Francia di un sistema fiscale e finanziario moderno, teso insieme a tirar fuori il paese da una grave crisi e a contrastare, con l'introduzione di un nuovo tipo di moneta, il monopolio usurario e improduttivo della moneta metallica. La sconfitta di Law, davanti alla reazione d'una società di rente seekers, segnò il fallimento di un grande progetto di modernizzazione della Francia. In appendice, John Law Considerazioni sulla moneta e il commercio. Con un progetto per fornire moneta alla nazione (1705).