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Giulio Onofri. Una politica umana Franzoni F. (Cur.) Pasinetti E. (Cur.) - Scholé, 2024 - Saggi
«La vita di Giulio Onofri è un'infinita peregrinazione nella storia civile, politica, culturale della nostra città e della storia del secondo dopoguerra del Novecento. E ci lascia in consegna tante domande. Inseguendo le quali possiamo capire, e ancora cercare di capire, prima di giudicare. [...] A Brescia Giulio si è occupato di associazionismo, di gestione pubblica, di politica amministrativa, perfino di gestione di quartiere. Ed è stato straordinario amministratore dell'Ospedale Civile. Usava competenza, professionalità, fantasia, immaginazione, innovazione. Maturò meriti e riconoscenza. E fece politica attiva nel partito della Democrazia Cristiana. Animò il ruolo dei cattolici democratici e li guidò nei compromessi necessari a renderne decisiva la presenza. Ma il suo capolavoro è stato il ruolo civile, la quotidiana presenza sociale, la passione culturale». (Tino Bino). Giulio Onofri (1930-2000), è stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana bresciana, della quale fu segretario provinciale dal 1965 al 1969. Impegnato nella amministrazione comunale, fu assessore dal 1960 al 1966 e dal 1974 al 1976, periodo nel quale ricoprì anche la carica di vicesindaco. Fu Presidente degli Spedali Civili di Brescia dal 1978 al 1986.
Roma città chiusa Onofri Anton Giulio - Timía, 2021
"Roma città chiusa" è un progetto della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma realizzato durante il lockdown della primavera 2020. In quei giorni di virus e di clausura Anton Giulio Onofri ha avuto il privilegio, su incarico della Galleria Nazionale di poter andare in giro per Roma a fotografarla deserta, svuotata, silenziosa. Una città in pausa di riflessione, da noi, da tutto, e da se stessa.