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Piero Scandura. Signa artis. Ediz. a colori Del Guercio A. B. (Cur.) - Editoriale Giorgio Mondadori, 2022
«... l'imponente poltrona blu assume quelle proporzioni monumentali che nella realtà le permettono di 'occupare' lo spazio della fruizione, così che delle tele più piccole posso immaginarne lo sviluppo. Una accurata serie di disegni preparatori, racchiusi in una vera e propria Collezione autonoma, rivelano tutta la determinazione progettuale di Scandura con risultati estetici che ne confermano il valore e lo pongono in corretta relazione con quell'area della figurazione che attraversa internazionalmente l'intera stagione contemporanea.» (Andrea B. Del Guercio)
Piero Scandura. Stanze inquiete Mugnaini Alberto Del Guercio Andrea B. - Pacini Editore, 2026 - Arte
«Nelle opere pittoriche di Piero Scandura la sedia, la poltrona, il divano non sono semplici oggetti d'arredo: sono gli attori di uno spazio abitato e carico di memoria. Questo è esattamente il terreno su cui Gaston Bachelard fonda la sua Poetica dello spazio: gli oggetti e le stanze non sono elementi neutri, ma cristallizzazioni dell'immaginazione, luoghi in cui la psiche prende forma. Le opere di Scandura mettono al centro sedie e arredi come protagonisti simbolici, capaci di animare l'ambiente e di evocare memorie e funzioni del pensare, del leggere, del dialogare. Gli oggetti domestici sono nodi di immaginazione: non semplici materiali d'uso, ma condensatori di intimità, ricettacoli di ricordi, centri di risonanza dell'essere. La stanza non è un contenitore, ma un campo di forze, un luogo in cui l'immaginazione costruisce e decostruisce lo spazio. L'oggetto domestico è un punto di condensazione della rêverie, un centro che organizza lo spazio attorno a sé, un "baricentro poetico"...» (Alberto Mugnaini)