Wurm Erwin Libri
Libri con argomento Wurm Erwin
WURM ERWIN: scopri i libri su WURM ERWIN in vendita online su Unilibro.it, con titoli disponibili e offerte aggiornate.
Acquistare su Unilibro è semplice: scegli il libro su WURM ERWIN che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'ordine in pochi clic.
Marco/Hall Erwin Wurm. Catalogo della mostra (Roma, 10 novembre 2005-7 maggio 2006). Ediz. italiana e inglese. Vol. 1 - Electa, 2006
Innovativa nel formato e nei contenuti, Macro Hall è a metà strada tra il catalogo tradizionale e il magazine: propone una documentazione fotografica di tutte le fasi di costruzione della mostra e una serie di interviste finalizzate a dare voce non solo agli aspetti curatoriali e allestitivi del progetto ma al processo creativo e ai percorsi dell'artista stesso. In questo primo volume Edwin Wurm presenta tre opere che per tematica, dimensione e profilo narrativo, testimoniano tre distinti aspetti del suo lavoro: dal gigantismo ironico di 'Fat House', alla fiaba lillipuziana di 'Butterbrot I', fino all'allucinato scompenso percettivo di 'Truck', un'opera appositamente realizzata per l'occasione e co-prodotta da MACRO.
Erwin Wurm. Dreamers. Ediz. italiana e inglese Barisoni E. (Cur.) Da Roit C. (Cur.) - Skira, 2026 - Cataloghi Arte Contemporanea
Considerato il più importante scultore austriaco vivente, già scelto per rappresentare il suo paese durante la 57a Biennale di Venezia nel 2017, nel corso della lunga e prolifica carriera, Erwin Wurm (1954) ha radicalmente ampliato il concetto di scultura, mettendo in discussione le nozioni di tempo, massa e superficie, astrazione e rappresentazione, e da molti decenni usa gli abiti per affrontare nuove possibilità plastiche. Pubblicato in occasione dell'ampia mostra monografica di Wurm, in concomitanza con la Biennale Arte 2026, il volume, realizzato con la collaborazione di Élise Mougin-Wurm, mette in relazione le opere di questo protagonista contemporaneo - che esplorano l'idea del corpo umano come scultura - con lo spirito di un luogo magico come il Museo Fortuny, dove il dialogo verte su corpo, abiti, scultura, visione dello spazio e pittura. Attraverso i saggi di Elisabetta Barisoni e Cristina Da Roit e un ricco apparato iconografico, il volume documenta la mostra personale dell'artista, instaurando fecondi confronti tra la scultura contemporanea di Wurm e la ricca eredità di Fortuny fatta di tessuti, luce, teatro e sperimentazione, approfondendo i temi dell'abito, della presenza e dell'assenza e presentando "vestiti" scultorei e involucri che evocano il corpo umano attraverso il gioco tra forma e vuoto. La monografia presenta le installation views della mostra e una selezione delle opere più recenti di Erwin, accanto a opere iconiche e fondamentali dell'intero arco della sua carriera, come la serie One Minute Sculptures che ha reso celebre l'artista fin dagli anni novanta.