Libri di Vittorio Avondo Gian
Bibliografia di Vittorio Avondo Gian: tutti i libri in vendita online con argomento Piemonte Credenze popolari e conoscenze controverse
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- 9788897314295 Il cammino del cielo. Le vie francigene del Piemonte
Antichi sentieri in Piemonte e Valle d'Aosta Avondo Gian Vittorio - Edizioni Del Capricorno, 2022 - Escursioni Imperdibili
Le Alpi sono il risultato di un lavoro congiunto delle forze della natura e dell'opera dell'uomo, che in secoli o millenni le ha modellate, modificandole per poterci vivere, che su di esse ha scritto una civiltà stratificata nel tempo, tracciando strade e cammini di attraversamento e di superamento. Itinerari di vita. Percorrere i sentieri di questo libro, dunque, è come seguire un filo di Arianna che ci riconduce al nostro passato: camminare su tracce scalinate, bordate di muretti a secco, acciottolate o rese soffici dagli aghi di pino, che nascondono molte storie da raccontare. Vicende liete o tristi, epiche o quotidiane, cruente o serene, ma tutte sepolte dalla polvere che il tempo deposita sulle opere dell'uomo e sulle vicende che le coinvolgono. Ecco quindi un'avvincente selezione di itinerari: quelli percorsi dagli eserciti che hanno valicato le Alpi nel corso dei secoli, quelli degli eretici e quelli della transumanza, dei migranti e del lavoro, delle fortificazioni e dei villaggi d'alta quota, le vie commerciali e quelle di pellegrinaggio verso i luoghi sacri della civiltà alpina. Antichi sentieri in Piemonte e Valle d'Aosta. Percorsi caratterizzati da paesaggi spettacolari e da emergenze storiche, artistiche, architettoniche al termine o lungo l'escursione. Per ciascun itinerario: cartina, scheda tecnica, approfondimenti, descrizione puntuale del tracciato, un ricco apparato iconografi co. Un libro per camminare sui sentieri della storia.
Piemonte montanaro. Storie, tradizioni, stagioni del mondo alpino Avondo Gian Vittorio - Edizioni Del Capricorno, 2015
La montagna piemontese è un mondo antico e severo. Difficile e affascinante. Non solo per la ricchezza straordinaria di ambienti che la caratterizzano, quanto perché, nel corso dei secoli, nelle valli dell'arco alpino dalle Alpi Liguri alla Svizzera si è sviluppata una civiltà sotto molti aspetti unica, che l'avvento della modernità rischia di far sparire per sempre. Gian Vittorio Avondo insegna a leggere il paesaggio alpino e a ritrovarvi i segni lasciati dall'uomo; indaga le tipologie abitative delle comunità montanare; ricostruisce l'organizzazione sociale delle genti di montagna illustrandone gli usi e costumi, la religione, la vita quotidiana, i riti di passaggio, la scuola, le occasioni di festa; e chiude ricordando il duro lavoro che scandiva il ritmo di famiglie e villaggi: i campi, la pastorizia, i mestieri stagionali (gli acciugai, gli spazzacamini, i contrabbandieri) indispensabili per integrare i magri guadagni strappati con fatica all'asprezza dell'ambiente. Una sequenza di immagini d'epoca, in gran parte inedite, e una serie di testimonianze raccolte sul campo dall'autore: "Piemonte montanaro", il ritratto a tutto tondo di un mondo oggi in gran parte scomparso.
Rimedi, cibi e altre stranezze della tradizione piemontese Avondo Gian Vittorio - Edizioni Del Capricorno, 2019 - Senza Collana
Un viaggio nel tempo per riscoprire un mondo perduto: quello dei rimedi naturali della medicina popolare, dei cibi e dei metodi di preparazione antichi, dei lavori che non ci sono più. Quando non c'erano i frigoriferi, c'erano le olle per conservare i cibi; quando ancora non esistevano i fast-food, c'era il salampatata. In Piemonte non si usava l'olio di oliva, perché c'era quello di marmota. Prima dell'autodiagnosi su Internet, si andava dal guaritore. Prima, insomma, che la modernità imponesse i suoi ritmi e i suoi valori, c'era un Piemonte diverso, fatto di mestieri legati al territorio, come nel caso dei calcinai di Rorà o dei coltivatori di bigàt; di prodotti locali come le farine di castagne e il sidro; di figure a metà fra la medicina e la superstizione come i soffiatori di fuoco di Sant'Antonio. Questo Piemonte che non esiste più è tutto nelle pagine di questo libro, raccontato con l'aiuto di straordinarie immagini d'epoca provenienti da diversi archivi pubblici e privati del territorio.