Libri di Duccio Balestracci
Bibliografia di Duccio Balestracci: tutti i libri in vendita online con argomento Storia Medioevale EUROPA
Prossime uscite su STORIA MEDIOEVALE
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- 9791257230197 Ginevra
La battaglia di Montaperti Balestracci Duccio - Laterza, 2019 - Economica Laterza
Due città rivali, Siena e Firenze. Due fazioni in lotta, guelfi e ghibellini. Due poteri che si scontrano, Impero e Chiesa. Tutti questi conflitti convergono il 4 settembre 1260 a Montaperti per dare vita a una battaglia che segna una svolta nella storia d'Italia. "Balestracci ricostruisce la battaglia di Montaperti basandosi su cronache e su storie, scavando nei vuoti documentali, analizzando gli antefatti, le astuzie, le contro astuzie e i tradimenti, gli intrecci sublimi, i presagi positivi e nefasti per entrambe le fazioni" (Sabina Minardi, "L'Espresso"). "Un libro godibile, ricco di informazioni e suggestioni riapre il dossier sulla battaglia di Montaperti. Duccio Balestracci utilizza in modo parallelo e quasi cinematografico le fonti di entrambe le parti: alcune, più vicine al tempo della battaglia; altre, più lontane, recuperate da quella memoria collettiva che nel corso dei decenni ciascuna delle città in causa ha coltivato" (Gianluca Briguglia, "Il Sole 24 Ore").
La battaglia di Montaperti Balestracci Duccio - Laterza, 2017 - Storia E Società
Due città rivali, Siena e Firenze. Due fazioni in lotta, guelfi e ghibellini. Due poteri che si scontrano, Impero e Chiesa. Tutti questi conflitti convergono il 4 settembre 1260 a Montaperti per dare vita a una battaglia che sembrò segnare una svolta nella storia d'Italia. Lo scontro fu durissimo. La sera sul campo rimasero così tanti cadaveri di uomini e cavalli che il sangue, come scrive Dante, «fece l'Arbia colorata in rosso». Verso Siena si incamminavano le migliaia di prigionieri che erano tutto ciò che restava dell'imponente esercito messo insieme da Firenze e dalle sue alleate, sconfitto dai ghibellini e dai cavalieri di Manfredi. Per uno dei paradossi della storia, la vittoria dei senesi e degli svevi ebbe esiti opposti rispetto a quanto ci si sarebbe potuti aspettare all'indomani della battaglia. Il trionfo ghibellino, infatti, rafforzò la scelta anti-sveva dei papi. Una vittoria, quindi, che si trasformò rapidamente nell'inizio della crisi del ghibellinismo e della svolta che riportò i papi e i guelfi nuovamente al centro della vita politica italiana.
IL potere e la parola. Guida al costituto volgarizzato di Siena (1309-1310) Balestracci Duccio - Protagon Editori Toscani, 2011 - Protagonisti E Momenti
Nel 1309 il Comune di Siena prese una decisione, per l'epoca, rivoluzionaria: fece riscrivere il Costituto della città in lingua volgare perché le norme che regolavano la vita collettiva fossero pienamente comprensibili da chiunque. Comunità più piccole, e sempre del Senese, avevano fatto una cosa simile già da qualche tempo, dando prova di un uso della lingua "quotidiana" ormai paritario rispetto al ruolo del latino, lingua "ufficiale" dei principali atti pubblici e privati. Adesso, però, era, per la prima volta in Italia, una città fra le più importanti ad affidare alla lingua "di tutti" l'incarico di veicolare i contenuti statutari all'interno di ogni ceto sociale: da quelli più colti a quelli più umili e meno (o per niente) acculturati. La Guida (costruita anche in modo da far familiarizzare il lettore non specialista con una serie di concetti indispensabili per seguire la vicenda e per capire come funzionava un Comune nel Medioevo) spiega come si arrivò a questa decisione e perché il governo guelfo dei Nove affidò a tale innovativa operazione una parte della costruzione del consenso intorno al suo progetto politico.