Libri di Cur Barbera
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Dalla tarda Maniera al Rococò in Sicilia. Scritti in onore di Elvira Natoli. Ediz. illustrata Barbera G. (Cur.) Ascenti E. (Cur.) - Magika, 2019 - Museo E Dintorni
Questo libro raccoglie trentasei contributi che colleghi, ex allievi e amici hanno voluto dedicare ad Elvira Natoli, docente di storia dell'arte moderna all'Università di Messina per tanti decenni, venuta a mancare nell'agosto 2017. Una ricca miscellanea di studi, con nuovi approfondimenti critici e tanti inediti, che vuole essere un omaggio alla lunga e operosa carriera accademica della studiosa, incentrata su temi e aspetti della cultura figurativa siciliana dalla tarda Maniera al Rococò, con particolare attenzione alla pittura messinese del Sei e Settecento e alla letteratura artistica, che sono stati terreni privilegiati delle sue ricerche. Il volume è arricchito dalla bibliografia completa degli scritti di Elvira Natoli
Poliorama pittoresco. Dipinti e disegni dell'Ottocento siciliano. Ediz. illustrata Barbera G. (Cur.) - Silvana, 2007
Per sottolineare i caratteri molteplici e variegati della pittura dell'Ottocento in Sicilia, un prisma cangiante con molte e complesse sfaccettature, il titolo della mostra - organizzata dall'associazione "Amici della pittura siciliana dell'Ottocento" e curata da Gioacchino Barbera ripropone quello di una celebre rivista illustrata, per l'appunto il "Poliorama Pittoresco", pubblicata a Napoli nei decenni pre-unitari. Viene qui presentata una scelta significativa di dipinti e disegni, in larga parte inediti o poco noti, di pittori siciliani, alcuni più famosi (Lojacono, Leto, De Maria Bergler, Liardo, Sciuti, Marchesi, Patania) e altri poco o niente affatto conosciuti (Cumbo, Musso, Guzzone, Reina, Liotta, Perdichizzi), attivi nell'arco di tutto il secolo, fino alle soglie del Novecento, con una nutrita e significativa presenza di pittori dell'aria centro-orientale dell'isola, ancora oggi meno indagata dagli studi, per lo più appartenenti a collezioni private, ma con alcune significative presenze di opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche siciliane. Accanto a essi, una selezione di disegni, pure inediti (Velasco, Riolo, Lo Forte, Patania, Rapisardi, Attanasio) ben documenta aspetti e caratteri stilistici del ricco e ancora poco esplorato settore della grafica siciliana ottocentesca.