Libri di Alessandro Bilotta
Bibliografia di Alessandro Bilotta: tutti i libri in vendita online con argomento Volterra Vito Narrativa a fumetti
Chi cerca i libri di Alessandro Bilotta troverà una produzione che spazia dal fumetto d'autore alla narrativa distopica e grottesca. Seguire i libri in ordine cronologico di Alessandro Bilotta permette di cogliere l'evoluzione di una scrittura capace di analizzare la società contemporanea attraverso chiavi di lettura surreali e profondamente umane.
Biografia dell'autore
Alessandro Bilotta nasce a Roma nel 1977. Esordisce giovanissimo nel mondo del fumetto, collaborando con diverse case editrici e affermandosi rapidamente come uno degli sceneggiatori più eclettici del panorama italiano. La sua carriera è caratterizzata da una costante sperimentazione narrativa che fonde influenze letterarie, cinematografiche e televisive. Nel corso della sua attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui diversi Premi Micheluzzi, confermandosi come una delle voci più originali della narrativa grafica contemporanea.
Stile di scrittura
I libri di Alessandro Bilotta si distinguono per un tono ironico e spesso cinico, che maschera una profonda riflessione esistenziale. È noto soprattutto per la creazione di Mercurio Loi, personaggio che ha ridefinito il fumetto storico e filosofico grazie a una Roma ottocentesca dal fascino onirico. Altrettanto iconica è la saga de La Terza A, dove il grottesco si intreccia con la satira sociale, e le sue incursioni nell'universo di Dylan Dog, dove ha saputo decostruire e ricostruire il mito dell'indagatore dell'incubo con una cifra stilistica riconoscibile, elegante e densa di sottotesti psicologici.
La funzione del mondo. Una storia di Vito Volterra Bilotta Alessandro Grillotti Dario - Feltrinelli, 2020 - Feltrinelli Comics
Chi fu Vito Volterra? Un matematico inventivo e originale, sin dagli anni degli studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ottenne la cattedra a soli 23 anni. Un politico e patriota, già senatore del Regno a 40 anni per meriti scientifici. Presidente dell'Accademia dei Lincei e primo Presidente del CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove si fece promotore di un'idea del tutto inedita secondo la quale la matematica e le scienze di base sono cruciali per il progresso sociale, economico e industriale di un paese. Ma soprattutto fu "Uno dei dodici": gli unici universitari italiani, su oltre milleduecento, che nel 1931 rifiutarono di prestare giuramento di fedeltà al fascismo, venendo così privati della cattedra. La vita di una delle figure più importanti, coraggiose e meno conosciute della cultura italiana rivive in una storia a fumetti.