Libri di Carlo Bo
Bibliografia di Carlo Bo: tutti i libri in vendita online con argomento Bo Carlo Lingue indo-europee
Prossime uscite di Carlo Bo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891607416 Analisi e progettazione semplificata di un edificio in cemento armato
- 9788882482480 Io sono Cervantes
- 9788845283314 Uomini di tofu
- 9788838784545 Guida alla progettazione semplificata di edifici in calcestruzzo armato
Diario aperto e chiuso. 1932-1944 (rist. anast. Milano, 1945) Bo Carlo - Quattroventi, 2012
"Per pubblicare un diario ci vuole più umiltà che non sembri a prima vista: non è un atto di superbia mostrare tutte le debolezze e la serie dei propri errori, specialmente quando si tratti di un diario per la maggior parte "aperto", un diario cioè della propria passione spirituale e intellettuale con molti movimenti ripresi da un'attività esatta nel tempo, accettati in un senso di semplice lavoro dello spirito. Naturalmente un diario simile dovrebbe sopportare un peso enorme e sapere sulla debole trama delle notizie restituire il patrimonio intero della memoria, quella somma di voci che formano gli anni di educazione e di preparazione, ora si capisce che è impossibile e praticamente si è costretti a fare una scelta in questa che è già una scelta delle passioni del momento e di certe esigenze di cui oggi non riusciamo più a cogliere le ragioni e la virtù". (Dall'introduzione dell'autore)
Carteggio (1932-1961) Bo Carlo De Luca Giuseppe Bruscia M. (Cur.) - Edizioni Di Storia E Letteratura, 1999 - Carteggi Di Giuseppe De Luca
Carteggio (1932-1961) - Edizioni di Storia e Letteratura
Carteggio (1930-1976) Bo Carlo Vrânceanu Dragos Firta A. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2016 - La Colonna Infinita
'L'amicizia tra il critico letterario e rettore dell'Università di Urbino Carlo Bo (1911-2001) e il poeta, italianista e mediatore culturale romeno Drago Vrânceanu (1907-1977) nacque a Firenze, ai tempi quando entrambi frequentavano i corsi della Facoltà di Lettere e Filosofia, e continuò fino agli anni settanta del secolo passato. I due si incontrarono anche negli anni quaranta, sessanta e settanta, a Milano, a Urbino e a Firenze. Ad eccezione dei soggiorni italiani del romeno, i destini dei due intellettuali si svolsero, soprattutto dopo la seconda guerra, in due mondi opposti: l'Europa occidentale e il lager comunista. Le epistole del presente Carteggio rendono testimonianza della loro amicizia e mettono in risalto la sua dimensione intellettuale e umana. Le loro vite furono segnate dall'ultima parte del periodo fascista in Italia, dalla seconda guerra mondiale e, nel caso di Vrânceanu, dai quasi tre decenni di dittatura comunista in Romania.'