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Bibliografia di Cat: tutti i libri in vendita online con argomento Boccaccio Giovanni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La fortuna di Boccaccio nella tradizione letteraria italiana Catalano E. (Cur.) - Progedit, 2015 - Letterature
"In questo volume su Boccaccio sono raccolti saggi e interventi critici dedicati sia al 'Decameron', sia alla sua fortuna. A dominare è stato l'aspetto della ricezione, secondo una tendenza prevalente nelle iniziative sorte intorno al VII centenario della nascita. Il pregio dei contribuiti è quello di non abbandonarsi alla casualità rapsodica dei sondaggi, ma di occuparsi, sia pure per campioni, di tutti i secoli, dal Quattro al Novecento, facendo prevalere, nella continuità diacronica, la varietà dei temi e dei generi, approfittando della natura mobile e metamorfica della novella. E come questa può confluire nel genere del cantare nel Quattrocento, della commedia nel Cinquecento, del romanzo nel Seicento, della novella in versi del Settecento, del racconto sentimentale nell'Ottocento, della letteratura per l'infanzia e del cinema nel Novecento e perfino del tweet in questo principio del XXI secolo. Se quelli sulla fortuna del 'Decameron'sono gli interessi prevalenti, non sono nemmeno mancati degli affondi diretti sull'opus maius, da parte di alcuni tra i maggiori specialisti italiani degli studi su Boccaccio, a riprova della sua inesauribilità." (Andrea Battistini).
Giovanni Boccaccio. Tra letteratura «cortese» e letteratura «popolare» Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2018 - Athenaeum
La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi).