Libri di Daniele Ceschin
Bibliografia di Daniele Ceschin: tutti i libri in vendita online con argomento Guerra Storia d'Europa
Annone Veneto. Una comunità in guerra (1915-1918) Ceschin Daniele - Alba Edizioni, 2019 - Storie Nella Storia
La Grande Guerra irrompe nel Veneto orientale dopo la rotta di Caporetto. Ma le comunità locali sono immerse nel conflitto fin dalla primavera del 1915. Con i morti, gli orfani, le vedove, le madri di guerra, i mutilati. Storia, prima che memoria, poi fissata nel dopoguerra su lapidi di pietra. Annone Veneto non fa eccezione. Nel 1917 i suoi abitanti vengono travolti dall'invasione austro-ungarica che diventa subito occupazione militare. Un anno di cattività in cui, a parte i profughi fuggiti oltre il Piave, il resto della piccola comunità annonese conosce la violenza del nemico, i saccheggi, il lavoro coatto, la fame, il passaggio di migliaia di soldati e di centinaia di civili sfollati dalla zona di guerra. Un mondo capovolto che alla fine del conflitto deve fare i conti con la ricostruzione di un tessuto sociale, l'instabilità amministrativa, i danni e i risarcimenti di guerra.
Gli esuli di Caporetto. I profughi in Italia durante la grande guerra Ceschin Daniele - Laterza, 2014 - Economica Laterza
Donne, vecchi e bambini, provenienti prevalentemente da città come Udine, Treviso e Venezia: dopo la rotta di Caporetto dell'ottobre 1917, seicentomila civili furono costretti ad abbandonare improvvisamente il territorio invaso o minacciato da vicino dall'esercito austro-ungarico, dando vita alla più grande tragedia collettiva che interessò la popolazione durante la grande guerra. Anche l'Italia conobbe così, come gli altri paesi coinvolti nel conflitto, il fenomeno dei profughi di guerra, divisi dal dilemma se fuggire di fronte al nemico o subirne l'occupazione. Il libro ricostruisce le dinamiche di questa fuga di massa parallela alla ritirata dell'esercito e le condizioni di vita, le immagini, le autorappresentazioni degli "esuli in patria".
Gli esuli di Caporetto. I profughi in Italia durante la grande guerra Ceschin Daniele - Laterza, 2006 - Quadrante Laterza
Donne, vecchi e bambini, provenienti prevalentemente da città come Udine, Treviso e Venezia: dopo la rotta di Caporetto dell'ottobre 1917, seicentomila civili furono costretti ad abbandonare improvvisamente il territorio invaso o minacciato da vicino dall'esercito austro-ungarico, dando vita alla più grande tragedia collettiva che interessò la popolazione durante la grande guerra. Anche l'Italia conobbe così, come gli altri paesi coinvolti nel conflitto, il fenomeno dei profughi di guerra, divisi dal dilemma se fuggire di fronte al nemico o subirne l'occupazione. Il libro ricostruisce le dinamiche di questa fuga di massa parallela alla ritirata dell'esercito e le condizioni di vita, le immagini, le autorappresentazioni degli 'esuli in patria'.