Libri di Carmelo Conte
Bibliografia di Carmelo Conte: tutti i libri in vendita online con argomento Italia Contemporanea EUROPA
L'Italia al tempo dei populismi Conte Carmelo - Lastaria Edizioni, 2019 - Conoscere
"Parto da una considerazione: l'Italia è l'unico Paese del Continente nel quale, dal dopoguerra, non si sono realizzati governi di sola sinistra né di sola destra, ma di coalizione e di compromesso, dei quali sono stati protagonisti indiscussi i partiti, e non un partito." Da questo spunto Carmelo Conte procede per ricostruire la situazione attuale della politica italiana, leggendo in controluce le contraddizioni che hanno favorito l'emergere di fronti populisti che oggi continuano a radicarsi sempre più da una parte all'altra dell'emiciclo parlamentare. Dai partiti alla partitocrazia, e da questa ai populismi e alla loro proteiforme varietà. "L'Italia al tempo dei populismi" è una precisa genealogia della cronaca politica di questo Paese, descritta al netto di narrazioni faziose e di rivendicazioni di parte. Un'onesta e preoccupata fotografia della malattia non solo istituzionale ma culturale che da un ventennio, slogan dopo slogan, ha investito l'Italia trasformandone irrimediabilmente la dialettica politica, imponendo la narrazione populista come unico linguaggio comprensibile e gradito dall'elettorato. Prefazione di Michele Mirabella.
Coincidenze e poteri. Da Gava a De Mita. Da Craxi a Renzi Conte Carmelo - Aracne, 2016 - Bibliotheca Philosophica
Un saggio sul potere e sui rapporti tra poteri, visti anche attraverso le coincidenze, che certo non fanno la storia, ma spesso ne determinano e svelano i percorsi, sempre causali, anche quando non si presentano come tali. Negli anni della repubblica la parabola dei partiti è concisa, nel punto più alto, con la grande politica e con leader come De Gasperi, Fanfani, Nenni, Moro, Togliatti, Craxi; nel più basso con il politicismo e con personalità come De Mita per la gestione, e Berlusconi per la personalizzazione del sistema. Ora il suo arco, appiattendosi, tende a confondersi, tra sobbalzi e cadute, con la stella di Renzi e Grillo, interpreti di un populismo di tipo nuovo, mediatico e nello stesso tempo istituzionale, che nasce non dai margini ma dal centro del potere.
Il Sud al tempo degli italiani. Dall'Unità a Berlusconi un Paese a due velocità Conte Carmelo - Rubbettino, 2011 - Varia
Il nuovo orizzonte, per il Sud come per il Nord, è una diversa Unità, sintesi tra nazionalità e cittadinanza, laddove l'una segni l'appartenenza e l'altra le due libertà, quella formale e quella sostanziale, che prescindano dai limiti territoriali. Per questo obiettivo il modello organizzativo è il Federalismo politico, lo Stato dal basso. Quello fiscale è solo un mezzo per riequilibrare l'Unità, non per la separazione dei beni (proventi fiscali) che costituiscono il frutto di un'eredità comune nella quale attività e passività appartengono all'intero Paese: il Nord senza il Sud non sarebbe quel che è. Il Mezzogiorno ha dato all'Italia più di quanto ha ricevuto. Il fondo di perequazione è espressione di una concezione assistenzialistica e stabilizzatrice degli squilibri: il Meridione, prima subordinato al Settentrione attraverso lo Stato, con il sistema introdotto dal federalismo fiscale lo sarà delle Regioni, le stesse che hanno avuto di più dall'Italia Unita. L'autonomia è una dimensione che non bisogna intendere come un insieme di cose garantite ma di condizioni per consentire ai singoli, come ai gruppi, di raggiungere uno status di eguali.