Libri di Fedor Dostoevskij

Bibliografia di Fedor Dostoevskij: tutti i libri in vendita online con argomento Puskin Aleksandr Sergeevic Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900

Prossime uscite di Fedor Dostoevskij

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788897502500 Il sogno dello zio
  • 9788892929265 Le notti bianche
  • 9788892921290 Il giocatore
  • 9788878773820 Il contadino Marej
  • 9788878773721 L'affittacamere
  • 9788878771475 Lettere. Vol. 1
  • 9788878771468 Lettere. Vol. 2
  • 9788836818891 Il signor Procharcin
  • 9788830155299 Le notti bianche
  • 9788830103603 I fratelli Karamazov
Discorso su Puskin libro
-15%
LIBRO   9788804786238

Discorso su Puskin Dostoevskij Fëdor  Nori P. (Cur.)   -  Mondadori, 2024  -  Oscar Classici

A Mosca, nel giugno del 1880, Fëdor M. Dostoevskij tiene all'Associazione degli amanti della letteratura russa un discorso nel quale celebra Puskin come modello supremo dell'"uomo russo". Le sue trascinanti parole suscitano nell'uditorio un entusiasmo e una commozione senza precedenti. La dissertazione diventa immediatamente - e resterà a lungo - un caposaldo del dibattito intellettuale russo, diviso a proposito dei rapporti con l'Occidente tra chi vorrebbe un Paese emulo delle civiltà europee, gli occidentalisti, e gli slavofili che auspicano invece per la nazione russa un cammino autonomo. Due mesi più tardi lo stesso Dostoevskij pubblica il discorso sulla sua rivista «Diario di uno scrittore», e lo accompagna con un'introduzione e con la puntuale risposta alle critiche mossegli dal professor Gradovskij. I tre testi - qui presentati insieme alla conferenza tenuta nella stessa occasione da Turgenev, faro degli occidentalisti - sono introdotti da Paolo Nori che, grazie a una serie di fulminanti close-up, ricostruisce, oltre a quella epica giornata, la temperie culturale ed emotiva della Russia di fine Ottocento.

€ 11.00 € 9.35
LIBRO   9788869444951

Discorso su Puskin Dostoevskij Fëdor   -  Castelvecchi, 2017  -  Etcetera

La centralità di Puskin nella letteratura russa fu a lungo discussa dopo la sua morte. Alcuni - tra cui Turgenev - gli contestavano il titolo di "poeta nazionale". Ma esiste una data, un giorno esatto, in cui La sua grandezza smise per sempre di essere messa in discussione. Quel giorno fu l'8 giugno del 1880, quando Dostoevskij pronunciò a Mosca il suo Discorso su Puskin. Il discorso segnò il destino dell'intera letteratura russa, fu un momento di catarsi collettiva che coinvolse tutti i presenti: «La sala sembrava presa da un attacco isterico... Persone sconosciute piangevano, singhiozzavano, si abbracciavano... Tutti, letteralmente tutti, piangevano per l'entusiasmo... Turgenev mi si è buttato al collo con le lacrime agli occhi... "Profeta! Profeta!", gridava la folla...», raccontò poi Dostoevskij in una lettera alla moglie.

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