Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Benevento STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Reino nel 1753 Paolucci Fabio - Abe, 2017 - Catasti Onciari Del Regno Di Napoli
Sono le dichiarazioni dei redditi, il censimento, la storia, le case, le chiese, i cognomi, le famiglie di Reino nel 1700. Oggi, molti di questi toponimi sono rimasti quasi integri nella forma, tramandati da secoli fino alle nostre generazioni. Alcuni esempi sono: la Salera (dalla Saleca), la Fontana dell'Occhio (dalla Fontana del Occhio), la Cupa Perella (dalla Cupa delle Perelle), l'Isca del Mulino, il Padulo, il Piano, il Bosco del Monte, le Crocelle, la contrada San Paolo, via Dogana, Sant'Elia, via Castello, Petrara, Piscero, Saude, via Torretta, contrada Castellone, Montedino, Cefalone, Streppone, Strepara e Taverna del Ponte.
Colle Sannita nel 1742 Paolucci Fabio - Abe, 2017 - Catasti Onciari Del Regno Di Napoli
Un mini albero genealogico di tutti i cognomi di questo comune in provincia di Benevento, ieri in distretto di Bovino di Foggia (FG) con le le strade, le chiese, i conventi, i preti, le monache, i frati dei luoghi del 1700: Piazza Pubblica, Porta di Rago, Casaleno delli Zingari, Casale, Portiello, Sopra San Giorgio, Dentro la Terra, Fontanova, Alla Nunciata, Porta quassù, Li Tufi.
Cronache apicesi di metà Ottocento. Fatti di vita vissuta in provincia di Benevento nei documenti del tempo (1800-1900) Bascetta Arturo Del Bufalo Bruno Fiore Lucio - Abe, 2008 - Piccoli Saggi Meridionali
La festa al Convento di S.Antonio nei Moti del '48. L'idea di portare la testa del Re in piazza S.Nicola. La lite ci fu, ma per non far suonare le zampogne! Le percosse di Melisci: piccoli reati del tempo. Largo Castello, dove Don Stanislao sparò alla madre. Lui bestemmia e il bettoliere di Torretta lo denuncia. Iebba morì di tabe polmonare o avvelenato dal sacrestano? I primi liberali. Settari beneventani: i Morante. Don Isernia, il cospiratore garibaldino. Melisci sparge voce che la Costituzione è fatta. Stisi disse che il capoluogo si sarebbe rivoltato il 4 giugno. Zullo: Avellino proclamava la Costituzione? Falso!