Libri di Joachim Fest
Bibliografia di Joachim Fest: tutti i libri in vendita online con argomento Nazismo Storia d'Europa
La disfatta. Gli ultimi giorni di Hitler e la fine del Terzo Reich. Nuova ediz. Fest Joachim C. - Garzanti, 2020 - Gli Elefanti. Storia
Da settimane Hitler si sentiva perseguitato dalla sventura: a Berlino una linea difensiva dopo l'altra aveva ceduto ai colpi degli avversari, e nel bunker in cui aveva stabilito il suo quartier generale era perfettamente consapevole che la guerra era ormai perduta. Eppure da lì, dieci metri sottoterra, isolato dal mondo, il Führer continuò fino al momento del suicidio a manovrare le sue armate già battute e a diramare ordini a ufficiali pluridecorati ancora pronti a obbedire, nonostante comprendessero la follia e l'insensatezza di una incombente sciagura. A partire da quella confusa successione di eventi che segnò la fine del Terzo Reich, una fine fitta di contraddizioni, momenti drammatici e destini tragici, Joachim Fest racconta il succedersi degli avvenimenti convulsi di quelle ore, ricostruisce meticolosamente le testimonianze dei protagonisti e apre uno squarcio di vita vissuta sugli ultimi, catastrofici giorni di Hitler e del suo folle impero.
La disfatta. Gli ultimi giorni di Hitler e la fine del Terzo Reich Fest Joachim C. - Garzanti, 2007 - Gli Elefanti. Storia
Nella storia recente non c'è avvenimento catastrofico che possa essere paragonato alla fine del Terzo Reich germanico nel 1945. Non furono solo gli orrori inevitabili di una sconfitta, accentuati dal potere distruttivo delle guerre moderne. Nell'agonia che cancellò l'impero, quando ormai tutti sapevano che la guerra era perduta, compreso il Führer, sembra che fosse all'opera una forza deliberata che portò alla distruzione un intero paese. Dal suo bunker Hitler stesso diede ordine di demolire tutte le infrastrutture necessarie alla continuazione della vita. In questo libro l'autore ricostruisce l'apocalisse tedesca, che condusse un esercito e un intero popolo a eseguire fino all'ultimo ordini di cui potevano comprendere la follia e l'insensatezza.