Libri di Marco Fincardi
Bibliografia di Marco Fincardi: tutti i libri in vendita online con argomento Emilia Romagna Europa Meridionale
C'era una volta il mondo nuovo. La metafora sovietica nello sviluppo emiliano Fincardi Marco - Carocci, 2007 - Studi Storici Carocci
In una ricerca condotta attraverso fonti orali, nei mesi in cui si estingueva l'Unione sovietica, decine di comunisti e socialisti di una provincia emiliana raccontano esperienze del dopoguerra e reinterpretano le onnipresenti simbologie sovietiche che contrassegnavano quotidianità e miti della passata militanza. Il paese della Rivoluzione d'Ottobre viene trattato come uno specchio in cui la loro generazione militante e quella dei loro genitori hanno a lungo guardato se stesse, traendone stimoli per realizzare una democratizzazione radicale della società regionale, da prendere a modello di ambiziosi progetti per trasformare quella nazionale. Dietro una Russia guardata come paese idealizzato del progresso e dell'eguaglianza sociale, emerge il loro pragmatismo nell'organizzare localmente nuovi spazi civili e nel costruire durante gli anni Quaranta culture largamente condivise, per nulla somiglianti all'immutabile "mondo piccolo" dipinto nei romanzi di Guareschi e nei film su Don Camillo.
Campagne emiliane in transizione Fincardi Marco - Clueb, 2008 - Passato Futuro
Nella pianura emiliana, la crescita numerica del bracciantato e il suo interagire con altre categorie di lavoratori, tra XIX e XX secolo hanno prodotto rilevanti cambiamenti di abitudini e relazioni sociali, determinanti nel modernizzare l'assetto di paesi, famiglie e parrocchie, condizionando in modo vistoso la stessa socialità rurale e i rapporti tra campagne e città. Il volume, mettendo in rilievo i contrasti tra la vita rurale nell'Emilia padana e quella nel resto d'Italia, permette di inquadrare non solo i mutamenti strutturali che hanno trasformato radicalmente l'assetto agrario di una parte delle campagne padane, ma soprattutto di analizzare pratiche sociali e fenomeni di costume che nella regione hanno ridotto le secolari barriere tra spazi rurali e urbani.