Libri di Marcello Fois

Bibliografia di Marcello Fois: tutti i libri in vendita online con argomento Fois Marcello Autobiografie: letterati

Chi cerca i libri di Marcello Fois trova una delle voci più originali della narrativa sarda contemporanea, capace di esplorare la storia e l'identità isolana attraverso uno stile asciutto e tagliente. Seguire i libri in ordine cronologico di Marcello Fois permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo impegno letterario, che spazia dal romanzo storico al giallo, offrendo una visione lucida e profonda dei legami familiari e dei mutamenti sociali della Sardegna nel corso del Novecento.

Biografia dell'autore

Marcello Fois nasce a Nuoro nel 1960. Laureato in Italianistica all'Università di Bologna, ha saputo coniugare l'attività di scrittore con quella di autore di testi teatrali, radiofonici e televisivi. La sua formazione accademica e la profonda conoscenza delle radici barbaricine permeano la sua intera produzione, portandolo a raccontare la storia della sua terra con uno sguardo critico e mai folkloristico. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Italo Calvino e il Premio Dessì, affermandosi come una delle figure di riferimento della letteratura italiana contemporanea.

Stile di scrittura

I libri di Marcello Fois si distinguono per una prosa rigorosa, caratterizzata da un ritmo serrato e da un uso sapiente del registro linguistico. L'autore è celebre soprattutto per la saga della famiglia Chironi, iniziata con il romanzo Stirpe, dove la vicenda dei protagonisti si intreccia indissolubilmente con i grandi traumi del secolo scorso. Attraverso figure iconiche e memorabili, Fois scava nell'animo umano, rivelando la forza e la fragilità di personaggi che diventano simboli universali di una terra complessa e ricca di sfumature, capace di lasciare un segno indelebile nel panorama letterario nazionale.


La mia Babele libro
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LIBRO   9788828209676

La mia Babele Fois Marcello   -  Solferino, 2022

Una nascita rocambolesca, un battesimo in articulo mortis che gli regala almeno tre nomi, un'infanzia da predestinato alla gloria in quanto figlio unico, un difficile apprendistato da «sardoparlante» (per di più con gli occhiali) nella scuola di lingua italiana, una precoce lettura del Conte di Montecristo senza sapere cosa fosse un abate... La storia del protagonista di questo libro, che forse ne è anche l'autore, è segnata da un'incessante lotta con l'angelo, e l'angelo è il linguaggio. Inutile stupirsi se, dopo un breve e infelice passaggio a Medicina, la scelta sarà laurearsi in Italianistica, in una Bologna illuminata dalla predicazione laica di Ezio Raimondi, per poi diventare scrittore, per di più tradotto all'estero. Si aprono così le porte di una Babele popolata di esseri strani, i traduttori, il cui compito preciso sembra essere travisare ciò che scrivi, ma nel modo giusto: perché tradurre significa tradire, per far vivere il testo non solo in un'altra lingua ma in un'altra cultura. E il testo, si suppone, ringrazia; ma l'autore? La vita diventa letteratura, che a sua volta innerva la vita: accade nelle pagine di questo memoir letterario in cui si rincorrono ricordi d'infanzia e storia sociale, incontri e autoanalisi, avventure in terra italiana e straniera e riflessioni attraverso le lingue, non solo d'Europa. In un racconto che per esser vero non è tuttavia meno apocrifo, Marcello Fois conduce il lettore all'appuntamento più importante, quello con la parola giusta, capace di illuminare una pagina come una vita.

€ 16.00 € 15.20