Libri di Giuseppe Galasso
Bibliografia di Giuseppe Galasso: tutti i libri in vendita online con argomento Storiografia SCIENZE UMANE
Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia Galasso Giuseppe - Il Mulino, 2000 - Saggi
Il volume si apre con un corposo capitolo che, con prese di posizione anche polemiche nei confronti delle voghe relativistiche contemporanee, riflette a tutto campo sulla storia, la sua funzione e le sue attuali prospettive; il secondo capitolo traccia invece a grandi linee l'evoluzione del concetto di storia dagli albori della civiltà a oggi. Due capitoli ulteriori mettono a fuoco i rapporti della storiografia da un lato con la sociologia, e dall'altro con la filosofia. L'ultimo capitolo infine tratta delle fonti per lo studio della storia.
Storiografia e storici europei del Novecento Galasso Giuseppe - Salerno Editrice, 2016 - Piccoli Saggi
La storiografia moderna è una delle elaborazioni più originali della tradizione europea, e si è tradotta in uno dei suoi campi di maggiore rilevanza culturale e civile. Nel XX secolo essa raggiunse il vertice del suo svolgimento, per approdare poi a una difficile crisi d'identità, che ne ha rinnovato metodi e tecniche di lavoro, tematiche e criteri di giudizio, ma si è sempre più rivelata la spia di una crisi di identità dell'intera tradizione, di cui essa era un asse portante. Questo volume di Giuseppe Galasso traccia un ampio panorama che dà appieno, in una ricostruzione approfondita e molteplice, il senso di questa vicenda vissuta dagli storici europei (e non solo europei). Una vicenda che è qui seguita, nel quadro complessivo di tutto il più ampio contesto culturale di cui la storiografia è partecipe, attraverso lo studio di alcune fra le maggiori figure ed esperienze storiografiche e culturali del Novecento, da Braudel a Furet, alle «Annales», a Vernant, Le Goff, Namier, Hobsbawm, Palmer, Popper, Arendt, Berlin, Mosse, Nolte, Maravall.
Studi storici e vita civile Galasso Giuseppe - Il Mulino, 2018 - Ist. Italiano Per Gli Studi Storici
L'Istituto non vuole insegnare una dottrina della storia. Vuole educare al «concetto moderno della storia». Non vuole - per usare parole di Croce del 1923 - «fare una lezione o una lezioncina», che vuol dire «fare il professore, e fare il professore, vale ripetersi». Vuole educare a un metodo e suscitare una sensibilità: il metodo degli studi storici e la sensibilità al problema del rapporto di quegli studi con l'azione, e cioè con la storia presente e urgente intorno a noi. Ci riferiamo al bisogno di storia come essenziale e imprescindibile funzione sociale: che forma, conserva, trasmette, aggiorna la memoria storica, e vi provvede nei modi più varii presso qualsiasi comunità umana e in qualsiasi condizione di civiltà.