Libri di Matteo Gnes
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- 9788815397034 La teoria del diritto di Hans Kelsen. Una introduzione critica
La decertificazione. Dalle certificazioni amministrative alle dichiarazioni sostitutive Gnes Matteo - Maggioli Editore, 2014 - Progetto Ente Locale
La legge di stabilità 2012 (legge n. 183 del 2011) ha completato il processo di semplificazione dell'attività documentale della pubblica amministrazione avviato sin dalla fine degli anni Cinquanta del secolo passato, con il d.P.R. n. 678/1957 e la legge n. 15/1968. Sono state introdotte importanti novità nel testo unico sulla documentazione amministrativa approvato con il d.P.R. n. 445/2000, sancendo il passaggio da un sistema di documentazione basato su un doppio binario (certificazioni e dichiarazioni sostitutive) ad un sistema di vera e propria decertificazione. I certificati amministrativi, che pur rimangono lo strumento privilegiato di circolazione delle certezze pubbliche, non possono essere più prodotti alle pubbliche amministrazioni, se non in specifiche ipotesi. Gli strumenti alternativi alla produzione di certificati (dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà, accertamento d'ufficio, ecc.) sono divenuti, da mero strumento alternativo (e spesso scarsamente utilizzato), l'unico strumento di documentazione utilizzabile nei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni. L'interpretazione e l'applicazione di tali norme, innestate su un sistema che presentava diversi punti problematici ed aveva di fatto continuato a privilegiare lo strumento delle certificazioni, ha portato a numerosi problemi operativi, che non sempre hanno trovato un'adeguata risposta nelle circolari e direttive emanate dalle pubbliche amministrazioni.
I privilegi dello Stato debitore Gnes Matteo - Giuffrè, 2012 - Saggi Di Diritto Amministrativo
Secondo un'antica e consolidata prassi interpretativa, lo Stato aveva modi propri di usare e disporre dei beni, modi proprio di contrattare e modi propri per pagare. Di conseguenza, godeva di privilegi nell'esecuzione delle proprie obbligazioni ed, in particolare, poteva pagare quando e come credesse. Nonostante il progressivo superamento di tali posizioni, la pubblica amministrazione rimane una cattiva pagatrice ed il legiaslatore continua a creare nuove forme di privilegio. Quali sono le ragioni che giustificano tali privilegi? Quali i limiti? In che misura il principio del contenimento della spesa pubblica li determina o li giustifica? Quali riflessi sugli sviluppi del diritto amministrativo?
La scelta del diritto Gnes Matteo - Giuffrè, 2004 - Saggi Di Diritto Amministrativo
La scelta del diritto - Giuffrè