Libri di Jacopo Iacoboni
Bibliografia di Jacopo Iacoboni: tutti i libri in vendita online con argomento Italia Politica e governo
Profondo rosso. La sinistra perduta Iacoboni Jacopo - Einaudi, 2009 - Einaudi. Passaggi
"Dans la gauche il y a toujours quelque chose de sinistre", ironizzano talora i francesi. Un po' meno i "rossi" italiani, che di sinistro, nella propria condizione, vedono solo l'incerto futuro. Un futuro compromesso, a livello politico, da scelte consolidatamente perdenti oltre che da una vistosa mancanza di idee e, a livello personale, da una difficoltà sempre più marcata a riconoscersi (con se stessi e rispetto agli altri) in "qualcosa" di condiviso e condivisibile. Specie di fronte alle realtà e ai problemi quotidiani e ben poco eludibili di cui Jacopo Iacoboni dà conto nelle pagine di questo libro, ispirate a percorsi di singoli individui che incrociano i temi del grande smarrimento. La diffidenza per la meritocrazia, le ambiguità sulla violenza, l'antisemitismo a sinistra, il rapporto con altre religioni, per esempio l'Islam; la possibilità della guerra per cambiare regime contro i tiranni; la sicurezza che da tabù finalmente infranto diventa un nuovo totem, pericolosamente conformista; i silenzi delle neofemministe di fronte alla violenza, anche mortale, sul corpo delle donne, da Ayaan Hirsi Ali a Hina Salem, fino alla giovane Neda, simbolo delle violenza di Teheran. Temi di fronte ai quali bisognerà provare a "essere" di sinistra, senza la sinistra.
Votantonio. Viaggio nell'Italia elettorale Iacoboni Jacopo - Donzelli, 2006 - Interventi
La sorella di Giulio Tremonti e quella di Albertini, la moglie di Castelli, l'intera famiglia-candidata e i trucchetti delle omonimie elettorali, la corte a Maurizio Scelli e il mito del volontariato salvifico, i cacicchi al sud e le furbizie al nord, la prima candidata trans d'Italia, e la candidata più vecchia d'Europa, l'ex portiere della Juventus Tacconi e il presunto golpista Saja... su tutto, la tv che usa la politica elettorale e la politica che rivitalizza una spenta tv. Un viaggio giornalistico nella variopinta fauna di candidati a caccia di voti e di spazio nel loro mezzo prediletto: la tv.
Contro l'Italia degli zombie. Web politik e nuova politica Iacoboni Jacopo - Aliberti, 2012 - I Lunatici
Il 2011 è stato l'anno di The Protester, giganteschi movimenti di protesta dal basso ovunque, ha scritto "Time"; e per una volta ha avuto ragione. Un personaggio senza volto, cioè con mille volti, sconosciuti, irriducibili a unità, anche contraddittori. Gli hanno dedicato quella copertina così cool del magazine di dicembre: una delle manifestanti di Occupy Los Angeles ritratta in una foto che ne stilizza lineamenti, cappello e bandana, fino a farla sembrare una musulmana con il velo, neanche fosse una ragazza di piazza Tahrir. Mondi incomparabili che ai media è tanto piaciuto affiancare, e che molti magari hanno creduto di poter davvero avvicinare: gli Stati Uniti e II Cairo che si danno la mano, la Primavera globale contro il potere e la finanza, o contro la dittatura. In definitiva: contro il sistema. Anche in Italia c'è stata una Primavera, ovviamente diversissima, come quelle due lo erano tra loro; anche se ne è seguito un brutto autunno, concluso nell'icona sanguinante degli scontri del 15 ottobre a Roma, alla manifestazione degli indignati. Non significa che quella Primavera sia morta, anzi. Una parte dell'Italia, quella giovane, si è finalmente svegliata e si sta facendo sentire dal web: facebook, twitter, YouTube sono il martello e lo scalpello attraverso cui molti, oggi, stanno costruendo un'alternativa all'Italia degli zombie.