Libri di Alessandro Masi
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Prossime uscite di Alessandro Masi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788860046079 Vite parallele. Brandi e Burri
Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948 Masi Alessandro - Mursia, 2018 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
«Dal 1943 al 1948, mentre l'Italia soffre e combatte, si sviluppa una febbre di vita nuova e di ricostruzione. Allora prende corpo una storia di rapporti tra la politica e la cultura che dura per tutta la prima Repubblica» (dalla Prefazione di Andrea Riccardi). Nel secolo dei totalitarismi il dibattito tra politica e cultura si fa infuocato. A chi spetta il primato? Chi scrive la storia? Questo saggio prende in esame i rapporti tra gli intellettuali e il potere in Italia negli anni che vanno dalla caduta del fascismo al 1948, anno della sconfitta elettorale dei comunisti. Da Mussolini a Togliatti, dal «Primato» di Bottai al «Politecnico» di Vittorini, passando attraverso la fine dell'idealismo gentiliano, le riserve storiche gramsciane trascritte nei Quaderni, la polemica anticrociana e la fine dell'autonomia artistica, un'analisi documentata e un racconto umano dei protagonisti della scena culturale italiana, luci e ombre di personalità complesse quanto originali, che si illudevano di poter indirizzare la politica e che hanno dovuto fare i conti con la grande disillusione. «La politica fa la storia. La cultura fa la cronaca» fu l'icastico commento di Togliatti in cui, in qualche modo, riecheggiava quello di Mussolini: «Gli intellettuali sono macchine inutili».
Storia dell'arte italiana 1909-1942. Ediz. illustrata Masi Alessandro - Edimond, 2007 - I Saggi Del Veliero
Con la pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti apparso a Parigi il 20 febbraio del 1909 su "Le Figaro", ha inizio l'era moderna dell'arte italiana e il movimento del Futurismo si pone all'avanguardia della cultura figurativa europea rompendo ogni schema con la tradizione romantica ottocentesca e scuotendo fortemente il clima borghese della cultura dell'epoca. Attraverso un'analisi storico-bibliografica questo saggio ripercorre le principali trasformazioni sociali e politiche che hanno coinvolto l'Italia dal 1909 al 1942 e fornisce un ritratto dei protagonisti che hanno segnato la storia della prima metà del Novecento con particolare riferimento al contesto artistico e intellettuale: i rapporti letterari del Futurismo con la cultura italiana ed europea a cavallo tra i due secoli, la crisi delle Avanguardie e la "rivoluzione" di Giorgio de Chirico, l'arte del Ventennio fascista, la nuova corrente dell'arte italiana del Gruppo "Novecento", il valore dell'arte e la politica urbana del fascismo, i percorsi storici e le interpretazioni analitiche del pensiero di Giuseppe Bottai sino alla polemica tra classicismo e modernità, tra Bottai e Piacentini, tra la rivista "Primato" e "Civiltà" di cui resterà una lontana eco per chi di lì a poco si sarebbe apprestato a compiere scelte e mutamenti di indirizzo che avrebbero ricondotto l'Italia a una nuova era.