Libri di Marco Mulazzani
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Prossime uscite su ARCHITETTURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894152715 Atlas of emerging practices. Being an architect in the 21st century
- 9788889955789 Architettura in bianco e nero
Edoardo Milesi. Forum Fondazione Bertarelli. Sala da concerti nella Maremma toscana-Concert Hall in the Tuscany Maremma. Ediz. bilingue Mulazzani Marco - Electa, 2015 - Ad Esempio
"La forma ovoidale della costruzione è generata dalla sala interna, nella quale sono immersi e avvolti dal suono l'orchestra e il pubblico, ma risponde anche al desiderio di non introdurre cesure nella continuità dei profili delle colline, nelle distese di ulivi e di pini che le contrappuntano. Una parete curva sul fianco esterno, verso ovest, definisce il percorso di accesso al foyer, nascondendo progressivamente alla vista lo spettacolo della natura e preparando allo spettacolo che si svolge all'interno, i materiali utilizzati sono solo di tre tipi: il calcestruzzo scabro, del colore della terra, per il guscio della costruzione; l'acciaio corten ossidato naturalmente e il vetro per le superfici trasparenti che consentono di percepire dal foyer gli ultimi suggestivi scorci del paesaggio, prima di entrare nella sala. Il volume illustra con dovizia di documenti grafici e fotografie il progetto e il cantiere della Concert Hall, caratterizzata da soluzioni tecnico-costruttive di grande interesse. Il testo di Marco Mulazzani ne ricostruisce la genesi, restituendo il quadro dell'attività svolta da Edoardo Milesi in questi luoghi negli ultimi quindici anni e ne analizza le caratteristiche e gli esiti architettonici; un ampio reportage fotografico testimonia l'inserimento dell'opera nel paesaggio maremmano."
Case del Balilla. Architettura e fascismo. Ediz. illustrata Capomolla Rinaldo Mulazzani Marco Vittorini Rosalia - Electa, 2008 - Architetti Moderni
Nell'ambito della tendenza alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, anche il problema del rapporto tra fascismo e architettura ha trovato soluzioni che o hanno negato l'esistenza di una reale connessione ideologica o hanno postulato la discriminazione fra architetti "buoni", cioè moderni, razionalisti, funzionalisti e, pertanto, antifascisti, e architetti "cattivi", cioè tradizionalisti, retorici, pomposi e, pertanto, fascisti. La "buona architettura" del periodo fascista sarebbe stata ideologicamente neutra e il coinvolgimento di molti architetti "buoni" nelle opere del regime sarebbe stato frutto di ingenuità o di un adattamento convenzionale, senza convinzione, ai rituali del regime. Negata l'esistenza di un'architettura fascista, la defascistizzazione retroattiva ha escluso che vi siano stati architetti "buoni" che operarono per dar corpo a una architettura fascista, convinti della funzione sociale dell'architettura come espressione funzionale e simbolica di una collettività creatrice di una nuova civiltà, quale il fascismo, secondo loro, stava creando in Italia attraverso l'esperimento totalitario, al quale aderirono con lucida consapevolezza e attiva partecipazione. I saggi in questo volume oppongono un solido argine alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, e per questo il loro interesse storiografico va oltre il campo di indagine dei loro autori.
L'architettura di Massimo Carmassi. La nuova sede dell'università di Verona. Restauro e riuso. Ediz. illustrata Mulazzani Marco - Electa, 2016 - Ad Esempio
Il restauro dell'ex panificio militare nell'area della Caserma di Santa Marta a Verona - un complesso costruito su progetto del Genio militare austriaco e inaugurato nel 1865 - è il più recente e uno dei più impegnativi tra gli interventi di recupero e rifunzionalizzazione di manufatti storici del denso curriculum di Massimo Carmassi. Quest'opera riassume i punti fondamentali di una metodologia di intervento messa a punto e consolidata da Carmassi nell'arco di un'intensa attività di progettista-restauratore. Chiave di volta dell'intervento su questo austero manufatto industrial-militare, lungo quasi 120 metri e profondo 50 metri, caratterizzato da una forte densità strutturale e da una notevole complessità volumetrica, è la definizione di una nuova strategia distributiva interna, capace di rispondere alle esigenze dell'Università mantenendo e anzi esaltando le qualità spaziali e materiali dell'edificio. Il volume che illustra il restauro dell'ex panificio restituisce dettagliatamente le diverse fasi dell'intervento: rilievo architettonico e documentazione dello stato di fatto; disegni di progetto (piante, sezioni, assonometrie di insieme e di dettaglio), illustrazione delle fasi del cantiere e, infine, un ampio servizio fotografico di Mario Ciampi.