Libri sulla pittura barocca
Saggi e monografie su Caravaggio, Rubens, Rembrandt e i maestri della pittura barocca
Uomini e dei. Il '600 genovese dei collezionisti. Ediz. illustrata Orlando A. (Cur.) - Sagep, 2016 - Sagep Arte
Frutto di 25 anni di studio a setacciare nelle collezioni private i dipinti liguri del Sei e Settecento, la mostra "Uomini e Dei. Il '600 genovese dei collezionisti" (Palazzo della Meridiana, Genova, 19 febbraio-5 giugno 2016), curata da Anna Orlando, è accompagnata da un catalogo che costituisce un'ottima opportunità di aggiornamento scientifico di un capitolo sempre aperto degli studi. Alla prefazione di Ezia Gavazza, nome di riferimento per il barocco genovese, segue un saggio di Anna Orlando e la schedatura scientifica di una sessantina di quadri, alcuni dei quali inediti, dei più importanti autori del periodo: Ansaldo, Assereto, Benso, Valerio Castello, il Grechetto, Gregorio De Ferrari, Orazio De Ferrari, Fiasella, Guidobono, Magnasco, Paggi, Piola, Strozzi. Alla firma della Orlando affiancano il lavoro quelle di altri studiosi, specialisti dei singoli pittori, funzionari della Soprintendenza o curatori di Musei: Raffaella Besta, Luca Leoncini, Agnese Marengo, Anna Manzitti, Margherita Priarone, Maurizio Romanengo, Daniele Sanguineti.
Caravaggio e i Genovesi. Committenti, collezionisti, pittori. Catalogo della mostra (Genova, 14 febbraio-24 giugno 2019). Ediz. a colori Orlando A. (Cur.) - Sagep, 2019 - Sagep Cataloghi
Il volume presenta il complesso argomento della ricezione dell'arte di Caravaggio a Genova. Inoltre approfondisce gli studi sull'Ecce Homo di Caravaggio, custodito a Palazzo Bianco, dal punto di vista della tecnica esecutiva, della storia critica e della vicenda collezionistica. I saggi ripercorrono il variegato panorama artistico della città, nella periodo di suo massimo splendore, il Seicento, nel quale la Repubblica e il suo patriziato ne hanno determinato le sorti, anche nel campo dell'arte. Dagli studi sull'Ecce Homo si approda al rapporto tra Caravaggio e i collezionisti genovesi (Ottavio Costa, Giovanni Andrea I Doria, Marcantonio Doria e Vincenzo Giustiniani) tessendone i rapporti con le città di Roma e Napoli e della sua influenza su pittori come: Bernardo Strozzi, Domenico Fiasella, Luciano Borzone, Gioacchino Assereto e Orazio De Ferrari. Un altro capitolo riguarda i Caravaggisti "forestieri" presenti a Genova o nelle collezioni locali: Bartolomeo Cavarozzi, Simon Vouet, Orazio Gentileschi, Gherardo delle Notti e Matthias Stom. Prefazione di Lauro Magnani.