Libri di Cur Osanna
Bibliografia di Cur Osanna: tutti i libri in vendita online con argomento Basilicata Archeologia greca e romana classica
Amphi Sirios roas. Nuove ricerche su Eraclea e la Siritide Osanna M. (Cur.) Zuchtriegel G. (Cur.) - Osanna Edizioni, 2012 - Archeologia
Il territorio attraversato dai fiumi Sinni e Agri ha conosciuto in età antica una vicenda insediativa complessa, caratterizzata da una estrema fluidità di contatti e una intensa mobilità di genti, che ha dato luogo a forme insediative variegate. Fenomeni migratori, conflitti e relazioni tra gruppi umani diversi, hanno portato alla nascita delle città greche di Siris e più tardi di Eraclea. Per quanto riguarda la fase arcaica si presentano i risultati delle indagini più recenti sull'abitato, con la scoperta eccezionale di capanne con manufatti matt-painted e greco-coloniali e tombe di rannicchiati nei pressi. La fase di transizione tra le frequentazioni arcaiche e la fondazione di Eraclea è oggetto di una messa a punto originale, che prende in considerazione in maniera adeguata il ruolo del sacro per lo strutturarsi della vicenda insediativa del V sec. a.C. Contesti del polo urbano di Eraclea, sono inoltre oggetto di indagine in una serie di saggi dedicati all'edilizia pubblica monumentale, ai santuari, ai contesti domestici e produttivi, alla necropoli. Al di là della città il territorio, la "chora", con le sue attività economiche, i poli insediativi e i suoi santuari.
Verso la città. Forme insediative in Lucania e nel mondo italico fra IV e III sec. A. C. Osanna M. (Cur.) - Osanna Edizioni, 2009 - Archeologia
Nel volume si espone la radicale trasformazione del paesaggio nel mondo italico magno-greco, in particolare in territorio lucano - dalla metà del IV secolo a.C. - a seguito del prevalere della presenza e prevalenza di Roma, con la conseguente scomparsa di intere comunità e dei loro insediamenti e la nascita di nuovi centri e di nuovi modi e mondi di convivenza. A partire dalla metà del IV secolo, infatti, nel mondo italico magno-greco è archeologicamente documentato il diffondersi di nuove forme insediative. In Lucania, ad esempio, accanto al rinnovamento di antichi insediamenti si registra la nascita di centri che presentano caratteristiche omogenee: cinti da fortificazioni, con santuario ubicato in posizione esterna, diventano - come nel caso di Satriano - polo politico e amministrativo, attorno al quale si struttura un ampio territorio, organizzato in piccoli nuclei rurali e relative necropoli.