Libri di Susi Pietri
Bibliografia di Susi Pietri: tutti i libri in vendita online con argomento Balzac Honore De Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Miroirs concentriques. Teoria del romanzo e poetica dei piani dell'essere in Balzac Pietri Susi - Mimesis, 2018 - Eterotopie
Attraverso la riflessione sui "piani dell'essere" e l'immagine-matrice del miroir concentrique, l'opera di Balzac si concepisce come una gigantesca, tormentata rappresentazione nella rappresentazione che riproduce in seno a se stessa l'inquieta quête della sua forma unitaria - e contemporaneamente narrativizza la molteplicità conflittuale delle sue categorie interpretative e costruttive, mano a mano che queste si elaborano, si intrecciano, si contraddicono. Le figure riflessive della "Comédie humaine" orchestrano così la tensione irrisolta tra linee di pensiero dissonanti affermate simultaneamente nei termini di una serie di alternative teoriche non oltrepassabili, che si affrontano nel tempo senza mai risolversi: diventando, cioè, il banco di prova di un discorso globale sui plans du vrai tanto più relazionale, ambivalente, pluriprospettico mano a mano che sperimenta il proprio farsi moltiplicandosi e decentrandosi in un conflitto mai compiuto.
Il rosso e l'oro. La fille aux yeux d'or di Balzac. Cinque lezioni a cura di Luca Pietromarchi e Agnese Silvestri Ginzburg Alessandra Pietri Susi Silvestri Agnese Pietromarchi L. (Cur.) Silvestri A. (Cur.) - Biblink, 2017 - Centro Studi Italo-Francesi. Didascalie
La Fille aux yeux d'or è analizzata da cinque versanti diversi: i fili della storia letteraria, della critica tematica, dell'indagine socio-economica, della comparatistica e della lettura psicoanalitica si intrecciano senza mai annodarsi tra di loro, a riprova della inesauribilità delle piste di lettura che questo capolavoro permette di seguire, fino al suo inafferrabile centro. Cinque letture che sono dunque altrettante finissime lezioni non solo su Balzac, ma sulla definizione di capolavoro letterario, sulla sua ricchezza, la sua ambivalenza e la sua infinita capacità di lasciarsi interrogare.