Libri di Leonardo Salvemini

Bibliografia di Leonardo Salvemini: tutti i libri in vendita online con argomento Ambiente Diritto di specifiche giurisdizioni

LIBRO   9788832708141

Compendio di diritto dell'ambiente. Nuova ediz. Salvemini Leonardo   -  Neldiritto Editore, 2021  - 

Negli ultimi anni, infatti, in un contesto sempre più caratterizzato da problemi climatici, inquinamento diffuso, desertificazione e disastri ambientali, la salvaguardia dell'habitat naturale ha assunto una centralità sempre maggiore.  Sia a livello europeo, sia a livello nazionale si chiede, infatti, che le esigenze connesse con la sua tutela vengano integrate nella definizione e nell'attuazione delle decisioni politiche. Si chiede, in particolare, che quest'ultime vengano assunte seguendo un unico principio guida, quello dello sviluppo sostenibile, inteso come crescita socio-economica equilibrata.  È in detta prospettiva che si inserisce l'articolo 3 quater del Codice dell'Ambiente (D.lgs. 152/2006), il quale, dopo aver ricordato che ogni attività umana deve garantire che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non possa compromettere la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future, richiede che anche l'attività della pubblica amministrazione sia volta a consentire la migliore attuazione possibile di tale principio.

€ 22.00
LIBRO   9788892130883

I principi di diritto dell'ambiente Salvemini Leonardo   -  Giappichelli, 2019  - 

«Il tema della tutela dell'ambiente e le questioni ad esso collegate sono andati assumendo una rilevanza e una centralità sempre maggiori sia nel nostro ordinamento, che a livello sovranazionale e globale e sono pertanto, oggi più che mai, oggetto di grande interesse per gli studi giuspubblicistici. Come noto la Costituzione repubblicana, nella versione originariamente approvata dall'Assemblea costituente, non faceva espressa menzione dell'"ambiente": l'art. 9 Cost. - uno dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale - tutela infatti solo il "paesaggio", che viene affiancato al "patrimonio storico e artistico della Nazione" quale oggetto di tutela da parte della Repubblica. L'interpretazione iniziale del concetto di "paesaggio" era quindi un'interpretazione materialistica e statica, sostanzialmente coincidente, nelle prime letture dottrinali e giurisprudenziali, con la nozione di "bellezze naturali" di cui alla Legge n. 1497/1939. La tesi materialistica e statica della protezione del paesaggio recepita in Costituzione, e dunque l'identificazione dell'oggetto della tutela di cui all'art. 9 Cost. con le "bellezze naturali", è stata condivisa a lungo anche dalla Corte costituzionale, che con diverse pronunce ha affermato come la tutela del paesaggio ex art. 9 Cost. dovesse essere intesa come volta a soddisfare esigenze di tipo prevalentemente estetico, e dunque quale tutela delle amenità naturali presenti nell'ordinamento (c.d. "teoria della cristallizzazione" o "della pietrificazione"). L'ambiente e la natura erano, in una lettura siffatta, evidentemente serventi e subordinati rispetto alla centralità della persona umana nell'ordinamento, discendente dal fondamentale principio personalista di cui all'art. 2 Cost. In una fase successiva, e più precisamente già a partire dalla metà degli anni '70, si è gradualmente fatta largo, sia in giurisprudenza che in dottrina, una diversa interpretazione dell'art. 9 Cost., che ha cominciato a prendere atto del fatto che il concetto di ambiente tutelato costituzionalmente non può essere limitato secondo un mero criterio estetico, ma deve invece necessariamente ampliarsi. In questa nuova prospettiva, l'ambiente non può essere interamente asservito alle esigenze dell'uomo secondo una concezione statica: si prende, in altri termini, atto che l'ambiente non è una risorsa illimitata e infinitamente sfruttabile ai fini di soddisfare le molteplici esigenze produttive (...)» (dalla prefazione)

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LIBRO   9788840015781

Dei principi di diritto dell'ambiente Salvemini Leonardo   -  Unicopli, 2012  -  Manuali

Il libro si propone di rafforzare l'autonomia scientifica del diritto dell'ambiente e quindi analizzare e riordinare le fonti normative. L'analisi parte da aspetti meramente storici per poi percorrere tutti i momenti internazionali che hanno rafforzato l'indipendenza del diritto dell'ambiente rispetto alle altre discipline giuridiche. Il raccordo comunitario e la riforma del titolo V hanno poi stabilizzato tale ricerca in un contesto di grande sensibilità sociale intorno alle problematiche ambientali. L'apporto giurisprudenziale ha rappresentato una fondamentale risorsa cui attingere per confermare la forza del diritto dell'ambiente e l'importanza che ha assunto nel quadro degli ordinamenti regionale, nazionale, comunitario ed internazionale.

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