Libri di Cur Stefani
Bibliografia di Cur Stefani: tutti i libri in vendita online con argomento Ebraismo Religione e fede
Il sabato. Il settimo giorno nell'ebraismo e nel cristianesimo Stefani P. (Cur.) - Morcelliana, 2014 - I Libri Di Biblia
La cultura del "fine settimana" affonda le proprie radici nelle Scritture, dai valori delle quali è andata però progressivamente allontanandosi. Di più, oggi lo stesso weekend, secolarizzazione del tempo biblico, rischia di essere a propria volta secolarizzato, disciolto nel tempo frammentato e continuo che caratterizza il presente. Sorge allora l'esigenza di far luce, con i saggi qui raccolti, su questa eredità dimenticata, di origine giudaico-cristiana, da cui deriva la scansione settimanale di un tempo coronato dal sabato. Proprio in quanto settimo, il sabato - o la domenica pensata come sabato cristiano -, pur essendo diverso da tutti gli altri giorni, ha bisogno dei precedenti sei per essere tale. Sono la cessazione, la quiete e il riposo a delimitare e completare l'opera che li ha preceduti. La separazione che introducono, oltre a dare pienezza al compiersi della creazione, porta a misurarsi con il senso del limite, tra umano e divino. Ecco perché parlare del sabato, a partire dalla Bibbia ebraica e cristiana, significa riflettere sul tempo, di Dio e degli uomini, interiore e collettivo.
Quando i cristiani erano ebrei Stefani P. (Cur.) - Morcelliana, 2010 - Biblia
"Quando i cristiani erano ebrei" essi non si definivano "cristiani", e ciò non per una ragione occasionale bensì per un motivo profondo: quella qualifica li avrebbe costituiti come un gruppo distinto e alternativo da un lato agli ebrei e dall'altro ai pagani, vale a dire a tutti coloro che si collocavano extra ecclesiam. Va da sé che la pienezza di questa accezione è stata raggiunta solo con l'instaurazione del "regime di cristianità", cioè in un'epoca assai più tarda rispetto al I e al II secolo. Dal punto di vista storico bisogna quindi rinunciare alla pretesa di poter stabilire in maniera sempre e comunque chiara tanto chi era ebreo e chi non lo era, quanto chi aveva fede in Gesù Cristo e chi non l'aveva. In proposito potrebbe essere persino utile compiere un riferimento anacronistico, ponendoci la seguente domanda: oggi chi è ebreo, chi è gentile e chi è cristiano? Dopo quasi due millenni di separazione tutto dovrebbe essere chiaro, eppure non è così.
Ebrei e cristiani: duemila anni di storia. La sfida del dialogo Stefani P. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2009 - Ecumenismo E Dialogo
Il dialogo tra ebrei e cristiani, consolidatosi dopo la svolta conciliare, ha mostrato che non basta guardare agli ebrei «come testimoni viventi della fede biblica». La maggiore conoscenza reciproca ha prospettato la necessità di apprendere una storia estesa per tutti i duemila anni della nostra era. All'interno di questo grande arco temporale gli ebrei vanno visti non solo come una minoranza perseguitata, ma anche come un popolo capace di una ricca e autonoma rielaborazione religiosa e culturale.