Libri su Nonantola

Guide e saggi sull'abbazia benedettina e la storia del territorio

Nonantola è legata a una delle abbazie benedettine più importanti dell'Italia altomedievale, fondata nell'VIII secolo. I testi dedicati al comune modenese ricostruiscono le vicende del cenobio, il ruolo dello scriptorium e della biblioteca monastica, custode di codici e pergamene carolinge di grande valore documentario. Trovi guide storico-artistiche che accompagnano la visita al complesso abbaziale e al Museo Benedettino, saggi di ricerca archeologica sul territorio circostante e pubblicazioni curate da studiosi locali che raccontano l'evoluzione del borgo dal Medioevo a oggi. Sono testi utili a chi si occupa di storia locale, medievistica o storia dell'arte religiosa, ma anche a chi desidera prepararsi a una visita consapevole al sito. Le proposte comprendono sia volumi accademici sia pubblicazioni divulgative, per approfondire un patrimonio culturale ancora poco conosciuto fuori dall'Emilia. Scopri il catalogo su Unilibro.
LIBRO   9788864621081

Documenti processuali del secolo XII a Nonantola fra storia e letteratura Stefani Silvia   -  Edizioni Artestampa, 2011  -  Centro Studi Storici Nonantolani

Attraverso la descrizione, la trascrizione e l'analisi storico-giuridica di materiali processuali del XII secolo conservati presso l'Archivio abbaziale di Nonantola, Silvia Stefani ricostruisce due cause relative a beni dell'abbazia di Nonantola, l'una contro l'episcopato di Cremona, l'altra contro quello di Verona. Lo studio approfondito dei documenti restituisce un quadro notevole delle modalità con cui il monastero, raggiunta la massima espansione, amministrava i suoi vasti possedimenti e risolveva i problemi che ne derivavano: in primo luogo la difesa giuridica di ciò che gli apparteneva e che aveva accumulato nel corso dei secoli grazie alle generose donazioni dei suoi estimatori. Lo studio delle pergamene include anche un excursus sulla forma letteraria degli atti e delle sentenze che mette in luce non solo il costante cambiamento a cui il latino medioevale era sottoposto, ma anche la notevole differenza che distingueva il latino letterario da quello parlato: nei documenti ci si imbatte di volta in volta nella lingua dei popolani, in quella dei notai e nella prosa forense polita e nitidissima di un cardinale giudice - o dei suoi giurisperiti.

€ 15.00 € 20.00