Libri di Hans Tuzzi

Bibliografia di Hans Tuzzi: tutti i libri in vendita online con argomento Bibliologia OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE

Chi cerca i libri di Hans Tuzzi esplora il panorama della narrativa gialla contemporanea e della saggistica colta. Seguire i libri in ordine cronologico di Hans Tuzzi permette di immergersi gradualmente nell'evoluzione della sua cifra stilistica, caratterizzata da un profondo legame con la città di Milano e da un approccio raffinato alla letteratura investigativa, ideale per i lettori che amano trame stratificate e atmosfere intellettuali.

Biografia dell'autore

Hans Tuzzi, pseudonimo di Adriano Bonfantini, nasce a Bolzano nel 1952. Storico del libro e bibliofilo di professione, ha coniugato per anni la passione per l'antiquariato librario con la scrittura creativa. La sua profonda competenza nel settore editoriale e la conoscenza della storia milanese influenzano nettamente la struttura dei suoi romanzi, spesso intrisi di citazioni letterarie e riferimenti accademici che arricchiscono l'intreccio investigativo. Autore eclettico, ha saputo imporsi come una delle voci più originali del giallo italiano grazie a una prosa impeccabile e rigorosa.

Stile di scrittura

I libri di Hans Tuzzi si distinguono per un registro colto e una meticolosa cura per il dettaglio. L'autore è celebre soprattutto per aver dato vita al commissario Melis, protagonista di una fortunata serie ambientata in una Milano sospesa tra passato e presente. La peculiarità dei suoi lavori risiede nella capacità di fondere il genere poliziesco con l'analisi sociologica e la passione per il mondo dei libri antichi, trasformando ogni indagine in un viaggio attraverso la cultura materiale e letteraria, elementi che hanno reso le sue opere un punto di riferimento per il giallo deduttivo italiano.


Bestiario bibliofilo. Imprese di animali nelle marche tipografiche dal XV al XVIII secolo (e altro). Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9791259971463

Bestiario bibliofilo. Imprese di animali nelle marche tipografiche dal XV al XVIII secolo (e altro). Ediz. illustrata Tuzzi Hans   -  Ronzani Editore, 2024  -  Typographica. Storia E Culture Del Libro

Nuova edizione interamente rivista, aggiornata e integrata dall'Autore con l'aggiunta di oltre 100 nuovi tipografi. Progetto grafico e impaginazione di Giorgio Cedolin. Riccamente illustrata con circa 130 immagini di marche tipografiche. Lo struzzo di Einaudi, la rosa di Mondadori, il pesce rosso di Scheiwiller, la coppia umana di Adelphi sono marche tipografiche, e vengono da lontano, da quando a Magonza verso il 1455 si iniziarono a stampare libri, grazie alla duplice invenzione dei caratteri mobili e del torchio tipografico. Da subito i migliori tipografi vollero un logo, così lo chiameremmo oggi, che permettesse subito di riconoscere il loro lavoro. La più celebre marca tipografica è indubbiamente, a livello mondiale, il delfino attorcigliato all'ancora che, sotto il motto FESTINA LENTE (affrettati lentamente), distingue le edizioni di Aldo Manuzio, il principe degli editori-tipografi veneziani, quando a Venezia, nei primi anni del Cinquecento, si stampava un quarto dei libri "messi in luce al mondo" in Europa. Se molte marche erano contrassegnate, in varie combinazioni, dalla croce, dal globo, da figure sacre, da simboli particolari come "il 4 dei mercanti" o da scudi araldici con le iniziali del tipografo, molte, moltissime, ricorsero alla simbologia latente nel mondo animale: aquila e leone, unicorno e drago, orso e api, cicogne e colombe, ma anche animali che non ci aspetteremmo. Questo libro ne racconta la storia e ne testimonia la presenza e la diffusione, in Europa e nelle Americhe, fra Quattrocento e Settecento.

€ 24.00 € 22.80
LIBRO   9788889609514

Bestiario bibliofilo. Imprese di animali nelle marche tipografiche dalXV al XVIII secolo (e altro) Tuzzi Hans   -  Sylvestre Bonnard, 2009  -  Bibliofilia

Centinaia di marche tipografiche antiche censite e descritte minuziosamente in rapporto all'animale che vi compare. Con piccole ma continue sorprese quasi ad ogni pagina: ad esempio, che in alcune edizioni giuntine al giglio si attorce un serpente, o che il pesce che orna lo stemma di un tipografo ginevrino è finito cotto in salsa sul tavolo di un pranzo nuziale descritto da Balzac. E con alcune risposte: perché mai un fagiano dovrebbe artigliare un delfino? o un orso e un leone sbranare concordi una scimmia? E, per ogni animale un denso profilo "d'autore" che ne ricostruisce la natura simbolica e culturale, ma non solo. Dotte divagazioni che ci consentono di scoprire che, prima della scoperta del polo australe, chiamavamo pinguino uccelli molto diversi da quelli che oggi portano quel nome; che di elefante ne esistono varie specie, ma l'uomo ha imparato a riconoscerle molto tardi, poco più di cent'anni fa; che un solo libro al mondo è stato rilegato usando una medaglia di Pisanello come decorazione, e che quella medaglia rappresenta un grifone; che in Cina il giardino di un palazzo imperiale venne concepito per poter fornire cibo alla mitica fenice; che è grazie a un cane che l'uomo conosce la porpora, la cui conchiglia, ci spiega il poeta Marino, è simbolo del corpo di Cristo così come la porpora ne è il sangue. E così via. La seconda parte è un censimento descrittivo di centinaia di marche di stampatori di antico regime del vecchio e del nuovo mondo.

€ 20.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788886842624

Gli strumenti del bibliofilo. Variazioni su come leggere cataloghi e bibliografie Tuzzi Hans   -  Sylvestre Bonnard, 2003  -  Bibliofilia

Una guida alla lettura comparata di tutti quegli strumenti necessari al collezionista e allo studioso per muoversi nel vasto e variegato mondo del libro antico, raro e di pregio. Dopo una serie di ritratti dei personaggi della bibliofilia dei secoli passati, l'autore propone una lettura comparata di schede storiche dall'Ottocento a oggi, rilevando e chiarendo contraddizioni e varianti che nei cataloghi e nelle bibliografie si incontrano in misura assai maggiore di quanto si sia portati a credere.

€ 19.50
non acquistabile
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