Libri di Gianluigi Valotti
Bibliografia di Gianluigi Valotti: tutti i libri in vendita online con argomento Risorgimento EUROPA
Cremona 1859. Il soccorso dei feriti francesi dopo la Battaglia di Solferino-Crémone 1859. Les secours aux blessés français après la Bataille de Solferino. Ediz. bilingue Valotti Gianluigi - La Compagnia Della Stampa, 2019
Officina di carità cosi la si può definire la città di Cremona per la sua accoglienza. Cremona era rimasta come centro delle riserve francesi, direttamente a contatto con il fronte sia per la sussistenza di viveri sia per il rifornimento di munizioni. Fu proprio questo che scatenò poi la riconoscenza verso la patria che i Cremonesi seppero fare dopo la battaglia del 24 giugno 1859. Cremona mobilitò tutta la sua gente, si trasformò in una immensa città ospedaliera raccogliendo 11.000 feriti di cui 8.500 francesi e circa 2.500 tra Austriaci, Ungheresi, Algerini, Boemi e Italiani. Questo volume analizza, attraverso una consultazione dei documenti ritrovati nell'archivio di stato della città, il contesto storico degli ospedali provvisori mettendo in risalto le figure di due grandi medici Luigi Ciniselli e Marcello Cerioli, rispettivamente direttore e vice direttore dell' Ospedale Divisonale nel 1859. Attraverso la consultazione del registro dell'Ospedale S. Chiara, si portano poi alla luce i nomi di ben 3657 soldati francesi e della relativa Armata di appartenenza, soldati curati nel periodo compreso fra il 22 giugno 1859 e il 31 maggio 1860.
Solferino 1859. Les blessés français soignés à Manerbio Valotti Gianluigi - Sardini, 2015 - La Nostra Terra Arte Storia Uomini Paesi
Solferino, 24 giugno 1859. L'esercito francese e l'esercito austriaco si fronteggiano sin dalle prime ore del mattino in incessanti e cruenti combattimenti. All'alba del giorno successivo, sui campi di battaglia di Solferino e S. Martino giacciono più di quattromila morti, e più di ventitremila feriti che attendono assistenza. Alle notizie delle vittorie, giungono alle popolazioni dei paesi viciniori le voci strazianti dei feriti. Di fronte a tale immane tragedia anche il cuore di Manerbio si apre: chiese, case private, il Ricovero e l'Ospedale sono messi a disposizione per la cura dei soldati. La riproduzione in anastatica del registro dei militari francesi feriti nella battaglia di Solferino e ricoverati all'Ospedale di Manerbio e di alcune lettere ed ordinanze della Regia Commissaria Distrettuale di Leno, insieme a diversi altri dispacci, scoperti dall'autore tra le carte di un collezionista, ci offrono oggi per la prima volta, attraverso questo libro, il frammento di un affresco in cui la storia dell'Unità d'Italia si fa luogo e cuore della nostra terra attraverso pagine ingiallite con grafie vergate dall'inchiostro del dolore e dell'incertezza per la vita.
Solferino 1859. I feriti francesi ricoverati a Manerbio Valotti Gianluigi - Sardini, 2014 - La Nostra Terra Arte Storia Uomini Paesi
Solferino, 24 giugno 1859. L'esercito francese e l'esercito austriaco si fronteggiano sin dalle prime ore del mattino in incessanti e cruenti combattimenti. All'alba del giorno successivo, sui campi di battaglia di Solferino e S. Martino giacciono più di quattromila morti, e più di ventitremila feriti che attendono assistenza. Alle notizie delle vittorie, giungono alle popolazioni dei paesi viciniori le voci strazianti dei feriti. Di fronte a tale immane tragedia anche il cuore di Manerbio si apre: chiese, case private, il Ricovero e l'Ospedale sono messi a disposizione per la cura dei soldati. La riproduzione in anastatica del registro dei militari francesi feriti nella battaglia di Solferino e ricoverati all'Ospedale di Manerbio e di alcune lettere ed ordinanze della Regia Commissaria Distrettuale di Leno, insieme a diversi altri dispacci, scoperti dall'autore tra le carte di un collezionista, ci offrono oggi per la prima volta, attraverso questo libro, il frammento di un affresco in cui la storia dell'Unità d'Italia si fa luogo e cuore della nostra terra attraverso pagine ingiallite con grafie vergate dall'inchiostro del dolore e dell'incertezza per la vita.