Libri di Maurizio Vitta
Bibliografia di Maurizio Vitta: tutti i libri in vendita online con argomento Este ARTI
Il rifiuto degli dèi. Teoria delle belle arti industriali Vitta Maurizio - Einaudi, 2012 - Piccola Biblioteca Einaudi
Architettura, fotografia, design, cinema, televisione, arte elettronica e digitale: cosa lega campi culturali così diversi e compiutamente definiti nelle proprie modalità espressive, nelle rispettive funzioni, nei singoli ruoli disciplinari e sociali? Il volume traccia una mappa delle arti contemporanee, dei nuovi modelli espressivi e dei domini estetici generati dallo sviluppo della tecnologia, dalla crescente complessità della produzione delle opere e dal diverso atteggiamento dei destinatari. Tesi centrale del libro è che anche le arti marcatamente industrializzate e di massa, prodotte in vista di una funzione d'uso e di una strategia di mercato, possono essere luoghi di produzione di forme, sensazioni, sentimenti al pari delle arti tradizionali. A cambiare sono i modelli progettuali e la diffusione delle opere: la relazione sempre più organica con tecniche sofisticate, la figura dell'autore sempre più sfumata, un rapporto con un pubblico di massa fondato non solo sulla funzionalità del prodotto tecnico, nel quale il piacere della forma e il senso delle cose scaturiscono dall'uso quotidiano, ma anche sul puro piacere estetico, colto in un'esperienza ineffabile e irripetibile. Il testo inizia con una panoramica sulla nascita delle arti industriali in epoca moderna, analizza l'atteggiamento di rifiuto o accettazione della cultura ufficiale nei loro confronti, descrive il loro rapporto con la tecnologia, esamina la trasformazione della figura dell'autore in tale contesto...
Il sistema delle immagini. Estetica della rappresentazione quotidiana. Ediz. illustrata Vitta Maurizio - Liguori, 1999 - Disegno Industriale
Questo libro indaga la natura complessa e sfuggente dell'universo delle immagini visive. Nella prima parte discute il concetto di "immagine" come "rappresentazione"; nella seconda parte mette in evidenza il valore mitico di alcune immagini qutidiane; nella terza descrive la loro variegata presenza nella vita di tutti i giorni; nella quarta, infine, analizza i caratteri culturali del "visual design" e del progetto dell'immagine quotidiana contemporanea.