Libri di Stefano Zaggia
Bibliografia di Stefano Zaggia: tutti i libri in vendita online con argomento Padova ARTI
Il cortile antico del Palazzo del Bo a Padova. Ediz. illustrata Zaggia Stefano - Skira, 2015 - Musei E Luoghi Artistici
Il palazzo del Bo, sede di una delle più antiche Università europee, è senza dubbio il più rilevante edificio pubblico costruito a Padova nel corso del Rinascimento. Le vicende dell'insediamento dello Studio patavino nel complesso denominato inizialmente hospitium bovis si snodano a partire dall'ultimo decennio del Quattrocento. Ma è nel 1545 che la Signoria di Venezia dispose che le strutture edilizie di origine medievale dovessero essere sottoposte a una profonda revisione architettonica. Due anni più tardi iniziava il cantiere che portò alla realizzazione del nuovo edificio. Se per gli ambienti interni furono riutilizzate le strutture preesistenti, il cortile porticato interno, invece, fu il risultato di una precisa volontà formale. Questo luogo ha tramandato lungo i secoli il significato simbolico collegato alla presenza universitaria, richiamando nelle monumentali forme dei doppi loggiati una misura rievocativa del mondo classico antico. Il volume, grazie all'ampio apparato iconografico che lo correda, illustra l'esito dei lavori di restauro recenti che hanno restituito l'aspetto monumentale del cortile antico e soprattutto, con la pulitura di lapidi e stemmi, hanno fatto emergere antiche memorie araldiche ormai scordate aprendo nuove ipotesi d'indagine e studio.
Lo spazio interdetto: il ghetto ebraico di Padova. Saggio di storia urbana Zaggia Stefano - Padova University Press, 2020
Il 28 agosto del 1603 le autorità cittadine consegnavano a due custodi, uno ebreo e uno cristiano, le chiavi delle porte poste a chiudere quattro vie nei pressi delle piazze centrali di Padova: erano gli ingressi al ghetto che da quel momento avrebbero regolato la convivenza tra la comunità ebraica e il resto della città, sino all'arrivo delle truppe napoleoniche, nel 1797. L'area scelta per la realizzazione del ghetto, di fatto, era già da secoli in gran parte abitata dalla famiglie ebraiche. Le porte introdussero una profonda discontinuità nel tessuto cittadino, una frattura. Erano, però, anche ciò che consentiva un transito, un dialogo, interdetto sul piano religioso, nondimeno possibile nella vita di tutti i giorni. Il vincolo della soglia, quindi, essenza stessa del modello insediativo del ghetto, produrrà nel corso del tempo particolari logiche evolutive dell'edilizia dei quartieri ebraici. Il volume affronta, sul piano delle trasformazioni materiali, la vicenda istitutiva del ghetto ebraico di Padova e propone un'analisi sulla base delle fonti disponibili dei cambiamenti negli assetti dello spazio urbano nel corso del tempo.
L'Università di Padova nel Rinascimento. La costruzione del palazzo del Bo e dell'Orto botanico Zaggia Stefano - Marsilio, 2004 - Saggi
Nel corso della storia dell'Università di Padova, il Cinquecento fu forse il secolo più importante, un'epoca nella quale la celebrità dello Studio raggiunse il suo apice. Studenti provenienti da tutta Europa attendevano alle lezioni dei più insigni studiosi e maestri che la cultura dell'epoca potesse offrire. Tale grande stagione fu in gran parte dovuta all'interesse che la Signoria di Venezia riversò nei confronti dell'antica istituzione, trasformandola di fatto nell'Università dello Stato. Soprattutto, Venezia cambiò la connotazione materiale dell'Ateneo: venne costruita una sede monumentale e fondato quello che a tutti gli effetti può considerarsi uno dei primi luoghi di sperimentazione scientifica: l'Orto botanico.