Libri di Cur Agostini

Bibliografia di Cur Agostini: tutti i libri in vendita online con argomento Universita

LIBRO   9788835108290

Università e Grande guerra in Europa. Medicina scienze e diritto Agostini F. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2020  -  Centro Per La Storia Dell'università Di Padova

Il volume affronta le complesse problematiche della Grande Guerra in Europa, lasciando sullo sfondo gli eventi cruciali di natura politica, economica e sociale per approfondire aspetti e problemi spesso trascurati dalla storiografia del secondo Novecento. Grazie all'apporto di specialisti di diversa formazione culturale e provenienza geografica, questi studi contribuiscono a una migliore conoscenza delle università europee, in costante confronto con le autorità politiche e militari dei rispettivi Paesi: dall'Italia alla Polonia, dall'Inghilterra alla Germania, dall'Austria alla Francia. In una prospettiva multidisciplinare l'attenzione viene posta soprattutto sul ruolo della medicina, delle scienze e del diritto nell'insegnamento accademico e nella produzione scientifica. I saperi universitari, pressati da eventi epocali per dimensione e durata, sono chiamati a misurarsi con quadri sociali problematici e permanenze culturali contraddittorie. Ripercorrere le vicende delle università nel quinquennio della guerra mondiale significa entrare nei luoghi della conservazione e sviluppo della conoscenza, della cultura e civiltà europea, ma anche delineare la fisionomia del corpo docente alle prese con il potere civile e militare. Nonostante i tempi difficili, i rapporti tra gli accademici delle nazioni in guerra non cessano mai del tutto, così come lo scambio di idee e il confronto su temi e problemi comuni.

€ 49.50
LIBRO   9788891787859

L'ateneo di Padova nell'Ottocento Agostini F. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2019  -  Centro Per La Storia Dell'università Di Padova

Nel 1866 il destino di Venezia e della Terraferma è messo alla prova da nuove e decisive sfide, soprattutto dall'aspro confronto con l'Impero asburgico. Le vicende militari della terza guerra d'indipendenza si riflettono, necessariamente, anche sull'Università di Padova, che tanto prestigio culturale aveva accumulato nel corso dei secoli. Sino ad allora l'Ateneo era impegnato a formare sudditi leali e burocrati diligenti, così come era stato deciso a Vienna - all'indomani della Restaurazione - per tutte le istituzioni imperiali. A partire dal 17 luglio 1866 si insedia a Padova il commissario straordinario Gioacchino Pepoli, il quale, in virtù del potere conferitogli dal reale decreto organico del 18 luglio, avvia una vigorosa riforma. Il passaggio dall'ultima dominazione asburgica all'Italia monarchica di Vittorio Emanuele II rappresenta un evento di grande rilievo per la cultura accademica e la definizione del ruolo dei docenti. Pepoli procede con determinazione anche nei confronti dei dipendenti dell'Ateneo, sostituendo oltre una dozzina di insegnanti compromessi con il passato governo viennese, nominando o riconfermando nei vari ruoli uomini liberali-moderati e provvedendo a reintegrare quanti erano stati destituiti da Vienna per motivazioni politiche, per «sentimenti di italianità» dichiarati e vissuti. Sempre in questo contesto sono analizzate anche altre questioni, quali le sedimentazioni legislative, i rapporti tra Università e amministrazione locale, il censimento dei docenti, i libri dei conti.

€ 45.50