Libri di Aleramo
Bibliografia di Aleramo: tutti i libri in vendita online con argomento Aleramo Sibilla
Lucida follia. Lettere d'amore a Lina Aleramo Sibilla Cenni A. (Cur.) - Castelvecchi, 2023 - Cahiers
Già raggiunto il successo con la pubblicazione del suo primo romanzo "Una donna" (1906), in cui raccontava l'abbandono della casa coniugale per conquistare la propria indipendenza, Sibilla Aleramo conobbe a Roma, al primo Congresso nazionale delle donne italiane (1908), la giovane intellettuale ravennate Cordula (Lina Poletti), con la quale iniziò una travolgente storia d'amore. Sono qui raccolte le lettere che Aleramo le scrisse, scoperte e curate da Alessandra Cenni, quale importante documento di storia letteraria e testimonianza dei pionieristici tentativi di cambiare e aprire le relazioni d'amore mettendo al centro l'esperienza dell'amore omosessuale, appassionatamente vissuto e lucidamente analizzato in tutte le sue rivoluzionarie componenti.
Un viaggio chiamato amore. Lettere (1916-1918) Aleramo Sibilla Campana Dino Conti B. (Cur.) - Feltrinelli, 2015 - Universale Economica. I Classici
Passioni e sentimenti, paure, tenerezze, invocazioni, tradimenti, ricongiungimenti, botte e minacce, miseria e malattia: tutto sotto "Un cielo fatto solo d'amore". È l'incontro di Dino Campana con Sibilla Aleramo, incontro straordinario, come le lettere che i due amanti si scrissero. Ogni pagina di questo carteggio è un viaggio, esaltante e senza soste, che ha inizio sotto il sole infuocato dell'agosto 1916, fra la vera montagna dei solitari e la pura bellezza dei grandi boschi e prosegue serenamente negli ultimi splendori della bella stagione a Faenza e Marradi, fino a quando il "vento iemale" non li trascina in paesi sperduti dell'Appennino, dove il freddo morde ancora più che nelle soffitte dei lungarni e nelle ville sulle colline di Firenze che li accoglieranno. Il percorso si fa tortuoso come le vicende alle quali si assiste, segnato da un continuo andirivieni fra Pisa, Livorno, Firenze, Sorrento. È ormai il 1917: sullo sfondo l'anno più duro della guerra, in primo piano i due amanti e il loro disperato tentativo di trovarsi e abbandonarsi, affidato ormai soltanto alle lettere che si incrociano tra la Toscana e il Piemonte. Poi, nel gennaio del 1918, davanti al cancello del manicomio di San Salvi, il viaggio si interrompe. I Canti Orfici, unica e grande opera di Campana, lo manterrà vivo oltre la morte, avvenuta dopo un internamento di quattordici anni. Sibilla Aleramo, che trasformò la sua lunga vita in letteratura, mai riuscì a raccontare...
Carteggio (1915-1955) Aleramo Sibilla Baldini Antonio Angelini M. C. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 1997 - Ist. Studi Di Letter. Contemporanea
Il carteggio, arricchito anche da testimonianze, documenti inediti e notizie sull'ambiente culturale romano, testimonia la storia di un'amicizia, nata alla vigilia della Grande Guerra, tra due persone totalmente diverse tra loro. Ne emergono, da un lato, un "privato" assolutamente inedito del giovane letterato Antonio Baldini, prima soldato e allievo ufficiale in zona di guerra, poi corrispondente dal fronte ed infine redattore responsabile della "Nuova Antologia". Dall'altro, la costante e premurosa attenzione dell'"errante" Sibilla Aleramo, famosa e discussa "femme aux lettres", alle difficoltà esistenziali e letterarie dell'amico, ma soprattutto la sua lunga fedeltà ad un rapporto affettivo durato oltre quarant'anni.