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Bibliografia di Alessandrini: tutti i libri in vendita online con argomento Munch Edvard
La mente spiegata da Edvard Munch. Psicoanalisi in dialogo con un artista Alessandrini Marco - Magi Edizioni, 2009 - Immagini Dall'inconscio
La creatività artistica è una via tra le più elettive tramite cui il vissuto inconscio, prevalentemente traumatico, può essere percepito dalla coscienza. In tal modo l'opera d'arte dona senso e lenimento al dolore interiore, pur senza farlo scomparire. E genera, in chi la pratichi sotto questa profonda spinta, l'insopprimibile bisogno di dedicarsi ad essa instancabilmente. La biografia di Edvard Munch, tormentata almeno quanto affascinante, si svela ancor più essere il continuo tentativo di offrire, attraverso l'atto del dipingere, volto e soluzione a ferite della mente. E attesta anche l'impossibilità effettiva - tramite il solo medium artistico - di riuscire a sanarle definitivamente. Ne deriva che l'opera pittorica di Munch trattandosi di un artista con difficoltà interiori e relazionali di notevole spessore, ma anche dotato di straordinario talento - configura, rendendoli manifesti, molteplici vissuti e fantasmi della mente. Costellazioni di senso esteticamente e cognitivamente pregnanti che permettono perciò di riconoscere modalità e meccanismi che in misura diversa, e in varie forme, abitano l'interiorità di chiunque. In tale ottica, individuando i moti interiori che nell'opera di Munch sono divenuti evidenti, è possibile comprendere perché a molte persone sembri, in questi dipinti, di rinvenire qualcosa di proprio: qualcosa che anche in loro grida inseguendo una voce e una forma.
Edvard Munch. Ediz. illustrata Alessandrini M. (Cur.) - Abscondita, 2015 - Album
Negli ultimi decenni, grazie all'instancabile lavoro della critica, l'arte di Munch ha rivelato una pluralità di aspetti, tali da trasformarla da "urlo" in parola, da angoscia inarticolata a discorso compiuto. Tuttavia questo processo, lungi dall'approdare a una visione compiuta del corpus artistico, ne ha svelato la sostanziale inesauribilità di significati. Infatti, in virtù di questa incessante donazione di senso, i lavori dell'artista norvegese appaiono come un prisma dalle mille facce, un enigma, al pari degli stati d'animo a essi sottesi. Per tentare di scioglierlo, riteniamo inevitabile prendere le mosse dalla più classica delle equazioni, quella tra malattia mentale e creatività, tra sofferenza esistenziale e produzione artistica.