Libri di Michel Asselin Jean
Bibliografia di Michel Asselin Jean: tutti i libri in vendita online con argomento Al
Un anno nelle Alpi. Ediz. illustrata Asselin Jean-Michel - Priuli & Verlucca, 2014
365 giorni per guardare le Alpi, 365 giorni di un calendario originale che si avventura tra persone e paesi, tra cime e nevai, tra mucche e aquile, tra ghiacci e graniti. 365 giorni e altrettante immagini che attraversano le frontiere, guidati da un alpinista, un allevatore, uno scultore, un casaro, una pastorella, e mille paesaggi. Cime pure, alpeggi verdeggianti, colli, laghi, chalet, paesi, chiese, larici, camosci, sciatori, orchidee, pietre e ghiacciai: il catalogo è ampio, frizzante come la montagna. Ogni giorno la bellezza delle Alpi.
Sonam Sherpa. Storia di un uomo che accompagna in vetta i più grandi alpinisti della terra Asselin Jean-Michel - Corbaccio, 2012 - Exploits
Sonam Sherpa non è andato a scuola, ma parla molte lingue e sa contare molto bene. È nato in un villaggio senza acqua corrente ed elettricità. Oggi lavora ventiquattr'ore su ventiquattro, passa la vita al telefono, quando non si sposta da un aereo all'altro. Sonam Sherpa non porta più la cesta sulla testa come i suoi genitori: oggi è un imprenditore che dà lavoro a mille e ottocento persone, è proprietario della più grande agenzia di trekking del Nepal e, con il fratello Ang Tshiring, possiede una compagnia aerea con diciassette apparecchi. Ma Sonam è anche un testimone dell'himalaysmo: è stato sposato con Pasang Lhamu, la prima donna nepalese che ha raggiunto la cima dell'Everest, e ha conosciuto tutti i più grandi alpinisti del mondo: Messner, Lafaille, Escoffier, Kammerlander, Dacher, Batard... Uomo di successo e di forti tradizioni, Sonam si pone domande che coinvolgono noi tutti. Che cosa sono il progresso, la ricchezza, la cultura, il turismo? Che cosa cerchiamo, noi "ricchi stranieri", nel "povero" Nepal, e che cosa ci viene offerto? Sappiamo guardare? Ascoltare? Capire? Immersi in un racconto in cui incontriamo semplici escursionisti e grandi himalaysti, umili portatori e turisti provenienti da tutto il mondo, impariamo qualcosa di un'umanità che lotta, fra passato e futuro e che crede in un futuro migliore e rispettoso del pianeta.