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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Bardini Stefano
Intorno a Donatello. I rilievi mariani del primo Quattrocento fiorentino nella collezione dell'antiquario Stefano Bardini Belli Eleonora Lucidi David Nesi Antonella - Centro Di, 2025
Siamo lieti di annunciare l'uscita del secondo volume dedicato alle "Madonne Bardini", che intende restituire in chiave critica il panorama della produzione scultorea mariana nella Firenze della prima metà del XV secolo. Questo nuovo studio si pone in continuità con il primo volume, Madonne Bardini, pubblicato nel 2017 e incentrato sui manufatti della seconda metà del Quattrocento. Attraverso un repertorio per autori che raccoglie circa 100 esemplari, acquistati e venduti dal celebre antiquario Stefano Bardini, questo volume racconta il collezionismo di sculture raffiguranti Madonne col Bambino del primo Quattrocento fiorentino, fenomeno di assoluta rilevanza nel mercato dell'arte europea a cavallo tra Otto e Novecento. L'attenzione che Stefano Bardini riservava ai "tabernacoli" quattrocenteschi, nello specifico la raffigurazione della Vergine col Bambino, supera di gran lunga quella riservata ad altri generi artistici. Dal suo mirabolante repertorio di Madonne sono ripartiti anche i successivi studi di scultura, concentratisi dalla fine degli anni settanta sulla riscoperta dell'arte della terracotta nel primo Quattrocento.
Stefano Bardini «estrattista». Affreschi staccati nell'Italia unita fra antiquariato, collezionismo e musei Ciancabilla L. (Cur.) Giometti C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019
Nel crescente dibattito sul restauro delle pitture murali che vide protagonista Firenze a metà del XIX secolo, Stefano Bardini, il "principe" degli antiquari italiani, maturò le sue conoscenze in materia di "stacchi" e "strappi" in veste prima di artista accademico, poi di restauratore e infine, ovviamente, in qualità di mercante. Un percorso professionale che avviò quando oramai in città la prassi estrattista stava conoscendo una inedita fortuna. Con la chiamata in Santa Maria del Fiore del centese Giovanni Rizzoli, poi con i primi stacchi operati in Santa Maria Novella da Gaetano Bianchi, e infine con l'arrivo del conte Giovanni Secco Suardo, nel 1864 incaricato di tenere il corso di aggiornamento per restauratori alle nuove tecniche di trasporto del colore da lui sviluppate. A quel particolare clima di fiducia verso la prassi estrattista deve perciò essere ricondotto l'interesse di Bardini verso il distacco degli affreschi, tecnica che cominciò a sperimentare con successo allo scoccare dell'ultimo quarto del secolo. E se del suo ruolo di antiquario e collezionista di sculture e dipinti rinascimentali molto si è detto negli scorsi due decenni, ancora poco scandagliata risulta la sua lunga attività di estrattista, ma anche quella, ancor più interessante, di mercante di affreschi staccati. Su quella porzione della vita professionale di Bardini prova a fare chiarezza questo volume, grazie al contributo di studiosi ed esperti del settore che hanno indagato un periodo fondamentale della sua biografia e delle sue connessioni con la storia del restauro, del gusto, della tutela e del collezionismo, non solo italiano, ma anche europeo e statunitense.
Geometrie d'Oriente. Stefano Bardini e il tappeto antico-Oriental geometries. Stefano Bardini and the antique carpet. Ediz. illustrata Boralevi A. (Cur.) - Sillabe, 1999
Geometrie d'Oriente. Stefano Bardini e il tappeto antico-Oriental geometries. Stefano Bardini and the antique carpet. Ediz. illustrata - Sillabe